Scegliere la caldaia giusta è essenziale per garantire all’abitazione comfort e sicurezza e per fare in modo che, nei mesi invernali, arrivino acqua calda e riscaldamento. Se stai cercando informazioni in merito, seguici nelle prossime righe. Noi del Perone Building Group abbiamo creato una guida dedicata proprio a chi, in merito alla caldaia, vuole capire che soluzione scegliere e conoscere le soluzioni più utili e pratiche.

I criteri per capire la qualità di una caldaia

Prima di entrare nel vivo delle diverse tipologie di caldaia, è il caso di fare il punto della situazione sui criteri utili per capire la qualità della macchina. Ecco quali sono:

  • Rendimento
  • Modalità di produzione dell’acqua calda sanitaria
  • Τempistiche di erogazione
  • Volume d’acqua prodotto dalla macchina e temperatura

Diverse tipologie di caldaia

Entrando nello specifico di caldaia quale soluzione scegliere, vediamo alcune delle tipologie di macchine disponibili.

caldaia riscaldamento milano che caldaia scegliere guida completaPartiamo analizzando le caratteristiche della caldaia a produzione istantanea. Questa macchina, inizia la sua attività in concomitanza con l’esecuzione di un prelievo di acqua calda. Subito dopo questo input iniziale, entra in funzione il generatore, concretizzando un riscaldamento dell’acqua appunto istantaneo.

Differente, invece, è la tipologia di caldaia con accumulo. Questa macchina è caratterizzata dalla presenza di un serbatoio. Il suddetto contiene dell’acqua, la quale viene mantenuta a una temperatura desiderata. Cosa succede nel momento in cui arriva una richiesta d’acqua legata a esigenze domestiche? Che la macchina percepisce i cambiamenti relativi al fabbisogno, reintegrando quanto prelevato.

Caldaia istantanea vs caldaia ad accumulo: pro, contro, differenze e quale scegliere

Per capire bene caldaia quale soluzione scegliere, è il caso di analizzare nel dettaglio queste soluzioni, inquadrando i pro e i contro. Partiamo dalla caldaia con accumulo, che si contraddistingue per via di vantaggi interessanti riguardanti le tempistihe di erogazione dell’acqua. Chi sceglie questa soluzione per la caldaia domestica, ha la garanzia di disponibilità immediata per quanto riguarda l’acqua domestica.

Anche dal punto di vista del volume di acqua a disposizione è possibile dare pareri positivi in merito alla caldaia ad accumulo. Scegliendola, inoltre, si possono dimenticare fastidiose evenienze, come per esempio il fatto di trovarsi sotto la doccia senz’acqua perché un’altra persona nell’appartamento ha aperto il rubinetto del lavandino del bagno e della cucina.

Queste situazioni sono impensabili per chi ha una famiglia e con le caldaie ad accumulo possono essere evitate. In generale, la soluzione in questione è consigliata per le famiglie numerose e per complessi abitativi di grandi dimensioni.

guida alla scelta della caldaia riscaldamento casa

Quali sono, invece, i punti deboli della caldaia ad accumulo? La prima cosa da ricordare al proposito è che questa caldaia occupa molto spazio e ha un peso notevole. In alcuni casi, addirittura, la caldaia ad accumulo richiede un locale ad hoc per l’installazione.

Passiamo ora alle caratteristiche della caldaia istantanea. La prima cosa da dire al proposito è che questa soluzione offre il massimo per quanto riguarda il rapporto prestazione/ingombro. Queste caldaie, inoltre, sono molto più economiche di quelle ad accumulo.

Quali sono, invece, i contro della scelta? In primo piano troviamo senza dubbio il fatto che, con una caldaia istantanea, può essere difficoltoso utilizzare la doccia calda in due bagni in contemporanea. Perché succede questo? Per il semplice fatto che l’erogazione di acqua calda è legata alla temperatura in ingresso e, ovviamente, alla portata.

Ecco perché è impossibile utilizzare l’acqua calda su più di un’utenza.

Conclusione

Dare una risposta alla domanda “caldaia: quale soluzione scegliere?” significa sia conoscere le soluzioni più performanti, come per esempio quelle appena elencate, sia fare il punto della situazione su alcuni criteri. Vediamo quali.

  • Uso che si deve fare della caldaia: la macchina verrà utilizzata solo per il riscaldamento, per la produzione di riscaldamento e di acqua calda, oppure solo per la produzione di acqua calda?
  • Numero di persone che abitano l’appartamento.

Essenziale, inoltre, è conservare il libretto. Quando lo si nomina, si inquadra un documento molto importante che contiene sia i dati del proprietario dell’appartamento o del complesso edilizio presso il quale è installata la caldaia, sia, ovivamente, quelli della macchina.

Da ricordare è anche la presenza dei dati per identificare l’installatore e il manutentore dell’impianto. Il libretto della caldaia deve essere conservato con cura anche perché contiene informazioni sugli interventi effettuati dagli specialisti nel corso del tempo.

Gli interventi di manutenzione, sulla base delle disposizioni del legislatore (per la precisione si parla della legge 192 del 19 agosto 2005), devono essere effettuati ogni 2 o ogni 4 anni.

A tal proposito, il principale riferimento è l’età dell’impianto. Sempre per legge, l’intervento di manutenzione deve essere effettuato solo da personale specializzato, abilitato per rilasciare certificati riconosciuti legalmente.

 

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