Che la scelta sia orientata più al classico o al moderno, il rivestimento di un camino è sicuramente una componente essenziale di esso. Oltre a essere la prima cosa che cattura l’attenzione dell’occhio infatti non va sottovalutato per le sue funzionalità. I vari rivestimenti possono modificare l’efficienza e la resa termica dei caminetti, a seconda delle caratteristiche e delle prestazioni dei diversi materiali. Non bisognerebbe dimenticare inoltre la capacità di resistenza agli sbalzi termici, cause principali di alterazioni del materiale o crepe. La decisione sulla tipologia di rivestimento da scegliere è quindi di grande importanza.

La scelta ideale dovrebbe soddisfare i gusti personali, integrarsi nell’arredamento della casa e riuscire a ottimizzare le risorse della struttura. Esistono rivestimenti per soddisfare qualsiasi varietà di gusto estetico ed esigenza pratica. Ecco quindi un elenco delle più comuni tipologie di camino:

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Camini in pietra

Sicuramente la perfetta soluzione per accentuare la diffusione del calore donando al soggiorno un tocco rustico ma fine. Che siano pietre naturali piuttosto che artificiali l’effetto scenografico è lo stesso. I camini in pietra portano tutto il fascino delle case antiche e richiamano tempi in cui le attività quotidiane si svolgevano attorno a un fuoco. I rivestimenti possono essere combinati con inserti o dettagli in legno che ne accentuano il contrasto nelle rifiniture.

Per le persone che amano ambienti più sobri la pietra levigata sarà perfetta mentre se è più all’efficienza che si vuole guardare la pietra lavica smaltata offre resistenza alle temperature e durevolezza nel tempo. Essendo la pietra così varia nelle forme e nei colori si conferma come una delle migliori opzioni per realizzare i rivestimenti per camini. L’unico difetto che comunque presenta questo tipo di materiale riguarda gli interventi di pulizia: la pietra necessita di cura e interventi di pulitura continua. I rischi sono l’accumulo di polvere o il deterioramento dell’immagine del caminetto, dovuto alle sostanze presenti comunemente nell’aria.

Camini in ghisa

Soluzione valida per qualsiasi tipologia di utente: non necessita particolari interventi di pulizia e si integra perfettamente a qualsiasi spazio a disposizione. La scarsa possibilità di lavorazione della ghisa è ampliamente compensata dalle sue proprietà di resistenza alle alte temperature; si propone come ottimo conduttore di calore riuscendo ad accumularlo e sprigionarlo gradualmente nell’ambiente circostante.

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I rivestimenti in ghisa si possono trovare in commercio nella soluzione monoblocco o con linee semplici ma di design preciso ed elegante. I modelli di camino più comuni per questo tipo di materiale sono quelli a sospensione, la cui forma crea preziosità nell’intero senza che si necessiti di particolari decorazioni.

Camini in acciaio

Una delle migliori soluzioni in termini di funzionalità. Il rivestimento in acciaio garantisce delle prestazioni ottimali sia per quanto riguarda la resa termica e la propagazione del calore, sia per il valore estetico. Le sue ordinate e brillanti linee si integrano perfettamente a qualsiasi arredamento e faranno diventare il caminetto la parte della casa su cui ricade l’attenzione.

Presentando una superficie liscia e facilmente pulibile, l’acciaio provoca una diminuzione delle dispersioni energetiche e dei consumi di combustibile. Disponibile anche nella versione in acciaio inox, questo materiale è frequentemente usato non solo per la realizzazione di caminetti alimentati a legna ma sopratutto per camini a bioetanolo.

Camini in metallo

Sicuramente la soluzione migliore per quanto riguarda l’irraggiamento del calore e l’efficienza termica . Il rivestimento in metallo necessita però di particolari attenzioni sulla parete nella quale viene installato. Il metallo infatti non garantisce una protezione dalle alte temperature. Bisognerebbe quindi installare un’intercapedine tra il rivestimento e la muratura, permettendo all’aria calda di fuoriuscire. Ciò andrebbe anche a migliorare il tiraggio della canna fumaria.

 

Camini in argilla refrattaria, vetro e pietra ollare

Simili al metallo per gli aspetti tecnici, riescono a soddisfare pure in bellezza estetica. Dando una maggiore possibilità di lavorazione, appagano anche il gusto nella forma, nelle dimensioni e nelle colorazioni. Le mattonelle in ceramica, speciali perché studiate per resistere alle alte temperature potrebbero essere un perfetto compromesso tra stile sofisticato e funzionalità. La ceramica è inoltre installabile sia nella parte interna del caminetto, a contatto con il focolare, sia nella parte esterna. Regala quindi un sicuro effetto pregiato e durevole nel tempo.

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Camini in marmo

Soluzione che dona sicuramente pregiatezza al camino, non manca di qualità anche dal punto di vista tecnico. Se il camino funziona correttamente il marmo mantiene infatti il suo colore e la sua lucentezza intatti. Il materiale offre inoltre una buona resistenza alle variazioni del calore. L’unica cosa a cui si deve prestare attenzione è la cura nella pulizia. Ad esempio sono vietati abrasivi e sostanze al cui interno vi è una componente acida. Maggiore acidità porta a un erosione della base, lasciando macchie e graffi sul marmo.

 

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