Chi, come noi di Renovation House, lavora nel settore dell’edilizia e della ristrutturazione, sa bene che non si può rimanere ancorati alle vecchie tecnologie e ai soli metodi tradizionali. Il futuro delle ristrutturazioni prevede un connubio tra la tradizione e l’innovazione. L’utilizzo dei trend tecnologici porterà il campo dell’edilizia, a Milano e in Italia, ad un livello più alto. Avvalendosi di questi strumenti sarà possibile realizzare progetti sempre più innovativi, curati e adattabili alle esigenze del cliente.

La rivoluzione tecnologica dell’edilizia a Milano

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Il futuro delle ristrutturazioni a Milano è in mano a tecnologie sempre più utili

Non si può rimanere indifferenti dinanzi alle novità, e bisogna necessariamente con il tempo affidarsi ai nuovi parametri di ristrutturazione. Questo può avvenire solo attraverso la corretta applicazione e conoscenza delle varie frontiere sviluppate per questo ambito. Imparare a utilizzarle al meglio vuol dire non solo essere al passo con i tempi, ma anche ottenere dei risultati di qualità superiore a quelli che si possono ottenere con i metodi tradizionali.

Lo sviluppo di queste nuove tecnologie sta portando a rivedere i processi di ristrutturazione e costruzioni canonici. Ora più che mai è necessario imparare a usare questi metodi innovativi non solo dei professionisti del settore, ma anche del cliente. L’influenza del mondo tech nell’edilizia è stato evidente anche alla Fiera del Levante 2017. Quest’anno, in occasione della fiera, è stata presentata una manifestazione chiamata Edificio 4.0. Essa punta a far scoprire, alle varie aziende del settore e ai loro potenziali clienti, gli strumenti tecnologici di punta.

Quest’anno, tra i nuovi strumenti sono stati proposti e spiegati alcuni trend tech come il BIM, la realtà aumentata, la Stampa 3D e la progettazione algoritmica. Una nota importante l’ha rivestita anche l’uso del web e dei suoi applicativi nei nuovi progetti di ristrutturazione, costruzione e arredamento.

Il BIM: che cos’è e a cosa serve

Una delle ultime novità che interesserà sia il futuro delle ristrutturazioni sia quello dell’edilizia è il BIM o Building Information Modeling. Quasi certamente, Milano sarà la prima città d’Italia in cui questa frontiera troverà un’applicazione pratica. Il Perone Building Group si muoverà certamente tra i primi in questo senso, per offrire ai clienti soluzioni integrate avanzate.

Questo progetto nasce dalla necessità delle aziende di gestire al meglio il processo di ristrutturazione o costruzione edilizia. Grazie al BIM è possibile utilizzare dei software di modellazione strutturale, impiantistica e architettonica che possono descrivere e strutturare in 3D l’intera rappresentazione del processo edilizio. Il BIM nasce dall’integrazione di software professionali come i CAD 3D con gli STR Vision. Quindi, in realtà il BIM non opera su sole tre dimensioni bensì su sei.

  • Il 3D è rappresentato dalla tecnologia volta alla rappresentazione strutturale, architettonica e degli impianti
  • Il 4D e il 5D operano insieme al fine d’integrare i dati dei costi, e mostrare i tempi necessari alla costruzione o ristrutturazione dell’edificio
  • Il 6D riesce a determinare un piano di manutenzione, che permette di gestire ogni intervento con la massima semplicità.

Alla fine, tutte queste impostazioni si integrano in un unico progetto che permette di far lavorare progettisti, operai, architetti e interior designers insieme. Questo è un vantaggio non indifferente sia per l’azienda di ristrutturazione che per il committente.

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Il BIM è una tecnologia davvero utile per progettare singoli ambienti o interi edifici

Insieme alle nuove tecnologie, a Milano si diffonderà anche l’uso della vernice metallizzata?

Il futuro delle ristrutturazioni a Milano: progettazione algoritmica e fabbricazione robotica

Un nuovo aiuto tecnologico per il futuro delle ristrutturazioni e della realizzazione di progetti di interior design sarà quello della progettazione algoritmica e fabbricazione robotica. Queste due funzionalità, integrate tra loro, al momento sono state testate ma non sono ancora disponibili in commercio. Il vero punto saliente di questa innovazione è la possibilità di integrare la progettazione algoritmica alla riproduzione da parte di un robot, che lavora praticamente da solo.

La fabbricazione robotica permette, dunque, con un upgrade della stampante 3D, di tagliare, incollare, assemblare e realizzare, grazie a dei bracci manipolatori, degli interi elementi architettonici. Tutto questo senza che intervenga alcun operaio, il che è un sensazionale risparmio dal punto di vista della manodopera. Pensando al costo medio di un operaio a Milano per un mese di cantiere, rispetto al relativo ammortamento di un braccio robotico, la differenza è chiara.

Questi strumenti potranno essere utilizzati solo da progettisti ed esperti del settore che seguiranno appositi corsi di formazione per ampliare le loro conoscenze sulla progettazione algoritmica unita alla fabbricazione robotica. Sicuramente questo è un modo per riuscire a velocizzare i processi lavorativi mediante il miglioramento delle tecniche di lavorazione. Ovviamente, però, nasce una questione etica: cosa ne sarà di tutti quegli artigiani ed operai di Milano che saranno sostituiti da tali tecnologie?

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La realtà aumentata nel futuro delle ristrutturazioni

Alla Fiera del Levante, sono stati presentati numerosi progetti futuri che permetteranno l’integrazione della realtà aumentata nel settore della ristrutturazione. La realtà aumentata permette, in tempo reale, di vedere, progettare e acquistare l’arredamento della propria abitazione.

In un futuro vicino questa nuova tecnologia permetterà di controllare in tempo reale quali possano essere le migliori modifiche strutturali possibili all’interno di una casa o di un edificio. Tutto ciò pervelocizzare al massimo il processo di ristrutturazione di un immobile e ridurre il margine di errore. Si pensi agli arredamenti lussuosi di alcune case di Milano, come quelli proposti da Renovation House: la scelta sbagliata di un singolo pezzo di mobilio può comportare un esborso inutile piuttosto elevato. La realtà aumentata, invece, consente di conoscere in partenza quale sarà l’aspetto dell’ambiente una volta inseriti i nuovi elementi, correggendo così le decisioni prima di effettuare gli acquisti.

Vuoi sapere di più su come verrà utilizzata la realtà aumentata nelle ristrutturazioni a Milano?

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