Hai deciso di mettere mano alle pavimentazioni di casa? La scelta del tipo di pavimento e dei materiali deve basarsi, innanzitutto, sul proprio gusto e sulla finalità d’uso dell’ambiente domestico che ci si accinge a pavimentare, tenendo conto anche del budget di cui si dispone.

Dalla ceramica al legno, dalla resina al calcestruzzo, dal PVC alla moquette, c’è ampia scelta di materiali. Quali sono quelli ideali per pavimentare gli ambienti di casa e gli esterni? Vediamoli nel dettaglio.

Materiali per pavimenti per interni

Grès porcellanato

Realizzato con tecnologie all’avanguardia, il grès porcellanato, tra i materiali più innovativi, è adatto ad un pubblico attento alle tendenze del design.

Facilmente lavabile, privo di impermeabilizzanti chimici ed in grado di garantire un’impareggiabile resistenza all’usura, il grès è un materiale ceramico prodotto nel pieno rispetto dell’ambiente. Grazie alla tecnologia della stampa digitale, può assumere pressoché qualsiasi tipo di aspetto, giocando con colori, sfumature e suggestioni. Un pavimento in grès permette, quindi, di ottenere effetti estetici del tutto simili a quelli di altri materiali pregiati e delicati, come il legno, il marmo e la pietra. Al contempo, si beneficia della sua composizione tecnica che non necessita di particolari trattamenti.

gres porcellanato pavimentazione

Legno

La pavimentazione più diffusa ed apprezzata nel nostro Paese è il legno. È senza dubbio un materiale naturale, vivo e pregiato ma, al contempo, versatile ed estremamente durevole. È in grado di rendere più caldi ed accoglienti gli ambienti di casa.

Con il passare degli anni un pavimento in legno non perde charme, anzi, i piccoli segni del tempo contribuiscono ad arricchire ulteriormente la sua eleganza. Esistono diverse tipologie di parquet, ed altrettanto numerose specie lignee per realizzarlo: dal rovere al teak, dal merbau al faggio, dal wengé al noce, tutti materiali d’eccellenza del made in Italy.

 

Marmo

Di gran classe e pregio, un pavimento in marmo è una soluzione estremamente raffinata, dalle tante sfaccettature, colorazioni e tipologie di venature. Sono proprio le venature a conferire diverse sfumature alla luce. La rendono più calda se il marmo ha una nuance sui toni del rosso, o più fredda se la superficie è realizzata con blocchi bianchi, azzurri o dalle tonalità scure.

pavimentazione in marmo

Ceramica

Dotate di particolari rifiniture che le rendono facili da pulire, gestire e ripristinare, le piastrelle in ceramica sono tra le soluzioni più apprezzate in edilizia. I loro vantaggi sono dovuti alla loro impermeabilità, bassa conducibilità termica e resistenza all’usura ed al calpestio.

Resina

I pavimenti in resina sono durevoli e di facile gestione. A differenza delle pavimentazioni ceramiche composte da mattonelle e del parquet in listelli, la resina non viene posata in opera a pezzi. Non sussistono dunque le classiche fughe; viene stesa e livellata con apposite spatole. Grazie ad un ampio ventaglio di finiture e varianti, i pavimenti in resina si prestano a soluzioni estremamente piacevoli e decorative.

Moquette

Generalmente scelta come pavimentazione isolante, la moquette è la soluzione più indicata per chi necessita di ridurre i rumori da calpestio. In commercio sono disponibili modelli in pura lana, da posare su un sottofondo in feltro, e gli agugliati, decisamente più economici.

Cemento

Soluzione sempre più apprezzata non solo nel settore commerciale ed industriale, ma anche per i rivestimenti degli interni domestici in stile minimal, il cemento, di facile posa, pulizia e manutenzione, è liscio al tatto ed estremamente resistente alle sollecitazioni ed al calpestio.

 

PVC

Veloci ed agevoli da posare, i pavimenti in PVC si deformano se sollecitati per poi riprendere velocemente la loro forma originaria. Anti-sdrucciolo, igienico, ammortizzante e di facile gestione sia per quanto riguarda la pulizia che la manutenzione, il PVC è particolarmente indicato per la pavimentazione di palestre, istituti scolastici, cliniche ospedaliere e, in generale, di tutti i luoghi pubblici di grande affluenza.

Pavimentazioni per esterni

Se gli interni richiedono attenzione nella scelta dei materiali da utilizzare, gli esterni non sono da meno. La corretta selezione dei materiali per le pavimentazioni in esterno è fondamentale per arredare terrazzi, gazebi, verande e giardini con gusto.

I requisiti variano a seconda della specifica collocazione, ma, in generale, le pavimentazioni per viottoli di giardini, percorsi carrabili, terrazzi e bordi piscina devono avere:

  • uno spessore adeguato, per garantire un’ottimale resistenza alle sollecitazioni continue;
  • una superficie impermeabile, anti-scivolamento ed a basso assorbimento idrico;
  • una composizione resistente agli agenti atmosferici, al gelo ed agli sbalzi di temperatura.

I materiali adatti alle pavimentazioni esterne sono molteplici e nella scelta vanno considerati criteri non solo di natura estetica ma anche funzionale. Al giorno d’oggi è possibile scegliere soluzioni in grado di coniugare funzionalità, robustezza ed alte performance con una resa estetica d’impatto, in armonia con lo stile dell’abitazione.

Vediamo quali sono i materiali più idonei per le pavimentazioni in esterno.

Cotto

Materiale artigianale dalle intriganti sfumature cromatiche che spaziano dal rosa al marrone, il cotto è resistente alle abrasioni, ai graffi ed agli agenti chimici. È adatto per essere inserito in un contesto rustico, per pavimentare terrazzi, balconi, gazebi e verande.  

Pietra

Durevole e resistente, la pietra naturale è il materiale ideale per chi desidera pavimentare gli ambienti esterni. Coniuga armoniosamente funzionalità, estetica ed attenzione per l’ambiente. Trattandosi di un materiale piuttosto poroso, è necessario effettuare un trattamento con prodotti idrorepellenti.

Cemento

Il cemento, specialmente nella versione “mangia smog, in grado di ridurre gli agenti inquinati e contrastare l’azione delle polveri sottili, è perfetto per le pavimentazioni in esterno di strutture residenziali, commerciali e pubbliche, purché venga adeguatamente trattato in superficie in modo da risultare immune alle infiltrazioni di sostanze liquide o oleose ed all’azione degli agenti atmosferici, in particolare del gelo.

Calcestruzzo

Particolarmente indicato per i percorsi carrabili, il calcestruzzo rappresenta la tipologia di pavimentazione più utilizzata per gli esterni. Viene scelto in funzione della durevolezza, stabilità, resistenza ed economicità. Il calcestruzzo è disponibile anche con effetto legno, effetto pietra ed effetto mattone.

Legno

Se adeguatamente trattato, il legno è adatto anche agli ambienti esterni, in particolar modo le pavimentazioni a bordo piscina, i terrazzi e le verande. Il parquet per la pavimentazione in esterno è generalmente composto da listoni o quadrotte in legno massiccio, con i bordi arrotondati, la superficie bisellata ed uno spessore non inferiore a 20 millimetri.

Dalla superficie levigata, che lo rende adatto ad essere calpestato anche a piedi nudi, il parquet per esterni è resistente agli agenti atmosferici. Tra le essenze lignee più adatte abbiamo il teak, il pino, l’acacia, la douglasia e l’Ipè, contraddistinto da un’elevata impermeabilità naturale.

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