Negli ultimi anni ci viene sempre più spesso richiesto di cambiare la tipologia dei sanitari nei bagni da ristrutturare. Questo perché la maggior parte delle volte si ristrutturano immobili datati, nei quali la tipologia è quasi sempre quella tradizionale dei sanitari a pavimento.
Il nostro dovere, oltre quello ovvio di realizzare ristrutturazioni di interni a regola d’arte, è anche quello di consigliare i committenti sulla scelta migliore per la ristrutturazione del proprio bagno. E i nostri consigli dipendono non solo da considerazioni meramente estetiche, ma dallo stato dei luoghi, dalla disposizione delle tubature, dallo spessore dei muri e da altri piccoli fattori che concorrono alla corretta scelta dei sanitari per il bagno. Corrediamo questo articolo conoscitivo con foto di alcuni dei nostri lavori di ristrutturazione di bagni a Milano e provincia.

Tipologie di sanitari

I sanitari si possono dividere in:

  • Sanitari a pavimento: sono i sanitari tradizionali, fissati al pavimento da tasselli e separati dal muro da uno spazio variabile, spazio in cui generalmente si vedono le tubature.
  • Sanitari a parete: sono sanitari fissati direttamente al muro, sospesi da terra e con nessun elemento idraulico a vista.
  • Sanitari a filo muro: sono una categoria intermedia tra i due, nel senso che poggiano sia al pavimento che al muro, nascondendo alla vista le antiestetiche tubature, permettendo di guadagnare in compattezza e in centimetri.

Quali sanitari scegliere per il proprio bagno, dunque?

Ogni ragionamento sulla tipologia di sanitari da scegliere va fatto prima sullo spazio disponibile. Non essendo separati dal muro di uno spazio più o meno variabile, comunque diversi centimetri, i sanitari a parete o a filo muro potrebbero essere la soluzione migliore per recuperare centimetri. Nel caso si propendesse per quelli a parete, subentrano altri due aspetti critici da considerare: lo spessore della parete e la disposizione attuale delle tubature di scarico.
Per quanto concerne il primo aspetto, lo spessore della parete è necessario per garantire di sostenere il peso del sanitario (e di chi lo utilizza!), per cui si sconsiglia su pareti in cemento armato o mattoni pieni di spessore non inferiore ai 12 centimetri, al netto di piastrellatura e intonaco. Il problema può essere aggirato in due modi:

  • utilizzando una cassetta (spesso fornita col sanitario) o addirittura una contromuratura; questa soluzione ha l’handicap di fare spessore (e si ritorna alla scelta: se si è optato per la soluzione a parete per la necessità di recuperare centimetri, tutto ciò ha senso?);
  • optando per il sanitario a filo muro, che aderisce alla parete, guadagnandone in compattezza, e poggia solidamente a terra!

Anche la disposizione delle tubature di scarico dovrebbe incidere sulla scelta: se l’immobile è un po’ datato, è più che probabile che la colonna dello scarico (la cosiddetta “braga”) sia a pavimento, il che renderebbe l’installazione di un sanitario a parete o antieconomica (andrebbero spostati i tubi per portarli in parete, con aggravio dei costi) o “inaffidabile” (andrebbero utilizzati raccordi flessibili che non garantiscono da usura e rotture con il passare degli anni, e comunque inciderebbero sul costo finale).

Conclusioni

Senza grossi problemi di spazio e di budget, la soluzione fornita dai sanitari sospesi è sicuramente molto elegante, con una resa estetica davvero impagabile, e ha dalla sua la pulizia: non essendovi tubature a vista, angoli nascosti e del silicone a sigillarli al pavimento, da cui sono separati in media da una trentina di centimetri (e sappiamo quanto tende a sporcarsi il silicone nel tempo), l’igiene è assicurata con il minimo sforzo. Da questo punto di vista, anche la soluzione dei sanitari a filo muro e da tenere in considerazione. Ecco perché, posta l’assenza dei problemi di cui sopra, ci sentiamo di consigliarla anche alle famiglie che hanno bambini piccoli, “istintivamente” attratti dagli angoli e dagli anfratti…
Altro punto che accomuna queste due tipologie di sanitari (in minor misura quelli a filo muro), ed è un vantaggio ulteriore da considerare rispetto a quelli a pavimento, è il fatto che tutte le tubature sono a parete, il che rende lo scarico dell’acqua oltremodo silenzioso.

Al termine di questo percorso conoscitivo, va comunque sottolineato che per i lavori di ristrutturazione del bagno e per la scelta dei sanitari è importante affidarsi esclusivamente a ditte serie, competenti, con esperienza nello svolgimento di tale tipologia di lavori: la qualità dei materiali è importante quanto la professionalità nell’esecuzione dei lavori.

Immaginate, dopo aver speso tempo e soldi, quanto dev’essere piacevole sedersi su un sanitario ballerino…

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