Ristrutturare un negozio a Milano con la formula chiavi in mano

Soluzione alternativa all’acquisto ex novo, la ristrutturazione di un negozio spesso coincide con un investimento mirato a migliorare il comfort ed ottimizzare gli aspetti tecnico-funzionali. Questo con il fine di attrarre nuova clientela, mantenere vivo il rapporto con i clienti affezionati ed aumentare funzionalità e produttività.

Talvolta l’intervento di ristrutturazione di un immobile ad uso commerciale può essere determinato dall’esigenza di adattare gli spazi agli standard di fruibilità ed impiantistica necessari per l’uso pubblico. Gli interventi di restyling possono, altresì, avere il fine di annunciare un cambiamento di gestione con un radicale cambio di immagine. L’aspetto del punto di vendita è notoriamente un elemento fondamentale per il successo di ogni strategia di marketing.

Ristrutturazione negozio: tempistiche e costi

I tempi di esecuzione per ristrutturare un negozio spaziano indicativamente dalle 2 settimane ai 2 mesi, a seconda dell’entità, della tipologia e della complessità dell’intervento. È imperativo che vengano rispettati scrupolosamente i tempi previsti per la riapertura del negozio e tutti gli obblighi previsti dalle normative per la sicurezza nei pubblici esercizi.

Affidandovi ad una sola ditta specializzata in ristrutturazioni con la formula chiavi in mano all inclusive avrai la certezza che i tempi di consegna dell’immobile finito vengano rispettati. Sarai inoltre certo che i costi non superino il budget stabilito e che i lavori siano eseguiti a regola d’arte, nel pieno rispetto del progetto.

Decidere di affidare l’opera di ristrutturazione ad un’impresa unica che si occupi dell’intera attività può ridurre sensibilmente i tempi di esecuzione. Ciò in quanto la ditta si occupa della selezione dei professionisti più adatti all’esecuzione dei lavori, del coordinamento delle attività, del disbrigo degli adempimenti burocratici e del monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori. Tutto ciò elimina dunque i tempi di attesa tra un intervento e l’altro e riduce le probabilità che si verifichino imprevisti.

Con la formula chiavi in mano, il prezzo è fisso e viene stabilito prima dell’inizio dei lavori; quindi ti permette di avere una certezza in termini di costi, e poter procedere con l’eventuale richiesta di un finanziamento, se necessario. Il Perone Building Group ha alle spalle una lunga serie di successi nella ristrutturazione di attività commerciali, e dispone di architetti e professionisti nel suo organico in grado di realizzare ogni progetto.

milano ristrutturazione negozio

Ristrutturazione negozio: interventi

Gli interventi che si possono eseguire in un negozio sono numerosi e vanno da piccole modifiche di gusto, come il rifacimento degli intonaci e la semplice tinteggiatura delle pareti del locale, ad opere di ristrutturazione completa, con:

  • riconversione integrale dell’ambiente;
  • nuova divisione degli spazi interni;
  • rifacimento dell’impianto elettrico, idraulico e termico;
  • installazione di un nuovo impianto di riscaldamento e sistema di climatizzazione degli ambienti;
  • sostituzione dei pavimenti con piastrelle antiscivolo, e relativa demolizione del pavimento esistente;
  • installazione di controsoffitti fonoassorbenti antirumore;
  • creazione di un soppalco;
  • sostituzione di porte ed infissi ed installazione di vetrate antisfondamento e porte tagliafuoco con maniglione antipanico, e smantellamento delle attrezzature esistenti;
  • adeguamento dello spazio alle più recenti norme per la sicurezza antincendio;
  • interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

 

Arredamento di negozi e attività commerciali: la scelta di uno stile

Al giorno d’oggi, esporre i propri prodotti non è più sufficiente per vendere bene. Per favorire le vendite in un negozio si deve sfruttare ogni canale; a tal proposito, la disposizione di spazi e arredi ha dimostrato grande importanza in ogni studio condotto.

Arredare un negozio in armonia con la brand identity, essenziale nella conquista di uno spazio di mercato, è un modo efficace per esprimere la serietà dell’attività. Veicola dunque il messaggio che si intende portare al pubblico con forme geometriche e colori nonché con la disposizione di banchi, scaffalature, ripiani ed espositori.

Per ristrutturare ed arredare uno spazio commerciale si può procedere in autonomia, ma non si avranno mai i risultati di un professionista. Il consiglio è quello di rivolgersi ad interior designer specializzati nell’arredamento di attività commerciali. Tra questi ce ne sono chiaramente alcuni che lavorano con il Perone Building Group. Essi sanno scegliere i materiali ed i colori più appropriati per stabilire la più corretta disposizione degli arredi,  garantendo un armonioso equilibrio tra spazi pieni e vuoti.

Agevolazioni e detrazioni fiscali per misure antisismiche e di efficientamento energetico

Ristrutturando un esercizio commerciale potete usufruire di:

  • detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione, con rimborsi da dividere in dieci quote annuali, per un massimo di 96000 Euro;
  • Bonus mobili, con detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe A+ o superiore, fino ad un massimo di 10000 Euro.
  • applicazione dell’aliquota IVA agevolata al 10% sulla manodopera per gli interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione e manutenzione straordinaria;
  • Ecobonus pari al 65% delle spese sostenute per lavori di miglioramento dell’efficienza energetica, come, ad esempio, la realizzazione di un cappotto termico interno. Questo può rivelarsi estremamente utile anche per contenere l’inquinamento acustico, e la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con un modello a basso consumo.

Inoltre, se lo spazio commerciale che ci si accinge a ristrutturare si trova in una zona sismica ad alta pericolosità, è possibile beneficiare di una detrazione d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per interventi atti a migliorare la sicurezza antisismica.

 

Permessi ed adempimenti burocratici

Quando si eseguono lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria in un esercizio commerciale, occorre presentare:

  • la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.);
  • la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), che funge da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ed assolve all’obbligo di ottemperare a quanto previsto dall’art. 216 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie del 1934 e dall’art. 67 del decreto legislativo 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro.

Se l’esercizio commerciale è ubicato in aree densamente popolate è necessario effettuare una valutazione dell’impatto acustico dei lavori e limitare il rumore in alcune fasce orarie. Inoltre, nei grandi centri urbani, in alcune zone residenziali e nelle aree a traffico limitato, potrebbe essere necessario dover richiedere permessi specifici per le operazioni di carico/scarico.

Insomma, gli adempimenti burocratici a cui assolvere quando ci si accinge a ristrutturare un negozio sono notevoli. Decidere di affidare la ristrutturazione ad una sola ditta con formula chiavi in mano vi solleva anche dall’incombenza di districarti tra tali pratiche amministrative; di queste, infatti, si occuperà al posto tuo un tecnico incaricato.

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