Stampa 3D: una rivoluzione per l'arredamento contemporaneo

Quando si parla di arredamento per interni, è necessario teneregli occhi bene aperti sulle tendenze e le rivoluzioni che, in questi anni, hanno cambiato il modo di vivere il rapporto con gli spazi abitativi.
Una delle più importanti degli ultimi anni è senza dubbio la stampa 3D, che ha investito letteralmente il mondo del design made in Italy, cambiandolo e dando spazio a nuove voci creative.

Grazie ad essa, è possibile creare oggetti di grande pregio, praticamente senza alcun limite per la creatività. Di bello, quando si parla di queste tematiche, c’è il fatto che l’Italia, culla dell’inventiva per eccellenza, è riuscita ad accogliere il meglio del cambiamento, dando spazio al talento di tantissimi team che lavorano all’insegna dell’autoproduzione.

Stampa 3D per l’arredamento: una sinergia in continua evoluzione

Non c’è che dire: quando si parla di stampa 3D, si inquadra un ambito che, in questi ultimi anni, ha visto una crescita davvero interessante. A tutto ciò hanno contribuito anche diversi progetti di ricerca internazionale. Tra i tanti, spicca senza dubbio quello che vede una sinergia collaborativa tra il MIT e l’azienda Steelcase. Queste due realtà, lavorando assieme, hanno messo a punto il sistema di Rapid Liquid Printing. In cosa consiste? In un cambiamento che, sostanzialmente, bypassa due fasi che, tradizionalmente, hanno fatto parte per diverso tempo della stampa 3D ai suoi albori.

Si parla nello specifico di slicing, ossia la divisione in strati da stampare uno dopo l’altro, e della necessità di avere una struttura per reggere l’oggetto stampato. In questo caso, la stampa 3D avviene per estrusione del materiale plastico. Un vantaggio di questa tecnica riguarda anche la possibilità di gestire la stampa 3D in un’area praticamente priva di limiti.

A livelo pratico, questo si traduce nella possibilità di stampare oggetti più grandi, veri e propri complementi come i tavolini da caffè. E non è tutto! Con il Rapid Liquid Printing, infatti, è possibile utilizzare due materiali, che vengono fusi assieme all’uscita dall’estrusore.

Stampa 3D: le novità più interessanti dell’anno

Quali sono le novità più interessanti dell’anno in merito alla stampa 3D per l’arredamento? Tra le più importanti, è il caso di ricordare il progetto sperimentale presentato da studio CLS durante l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano. Cosa si può dire in merito? Innanzitutto che a stupire i visitatori è stata soprattutto la location, in pieno centro a Milano poco lontano da Piazza Beccaria. Il progetto, in concreto, ha visto la realizzazione di una casa di 100 mq tramite stampante 3D.

I visitatori che hanno ammirato la 3D Housing 05, hanno avuto la possibillità di rendersi conto che, oggi come oggi, la creatività di chi si occupa di architettura e arredamento non ha davvero limiti.

stampa 3d

Stampa 3D e grandi brand

I grandi brand non sono certo rimasti indifferenti alla rivoluzione della stampa 3D. A dimostrarlo ci pensano diversi casi, come per esempio la prima collezione di oggetti stampati 3D e firmati Ikea. Con il nome di Omedelbar, ha iniziato a essere messa in vendita quest’anno. Tra gli oggetti in questione, è possibile citare una poltrona, un pouf, un paralume, un orologio da parete e molto altro. Dedicata all’importanza del concetto di divertimento, ha la caratteristica di essere in edizione limitata. Questo aspetto non fa che enfatizzare le peculiarità della stampa 3D, un processo che consente di produrre oggetti personalizzati.

Consigli pratici

Hai mai pensato di acquistare un oggetto o un complemento stampato in 3D per la tua casa? Ecco qualche semplice consiglio da seguire:

  • Assicurati che il maker a cui ti rivolgi utilizzi materiali di qualità. Le plastiche vecchie o conservate male, inffatti, comportano l’uscita di un flusso irregolare.
  • Fai attenzione al progetto: l’oggetto di design o il complemento che vuoi portare a casa, deve essere proggettato in maniera specifica per la stampante 3D.
  • Informati sul corretto riscaldamento dell’estrusore.
  • Assicurati che chi si occupa della realizzazione del manufatto in 3D tenga pulito l’ugello dell’estrusore. Le soluzioni utili al proposito sono diverse. Si può, per esempio, riscaldare l’estrusore fino a 180/190°C, così da liberarlo.

Come ristutturare la casa grazie alla stampa 3D

Come abbiamo appena visto, è possibile realizzare anche elementi di dimensioni importanti. Per questo motivo, ci sono sempre più persone che, quando ristrutturano casa o il proprio spazio commerciale, si informano sulla possibilità di ricorrere alla stampa 3D.
Per avere certezze in merito, è necessario rivolgersi a un valido professionista che, a sua volta, deve consultarsi anche con altre figure. La ristrutturazione della casa  – o del negozio – è infatti un percorso molto complesso, la cui qualità deve essere curata nel dettaglio.

Cosa bisogna fare per assicurarsi il meglio? Un ottimo consiglio consiste nel contattare un servizio di ristrutturazioni chiavi in mano. Il nostro Renovation House, un vero e proprio concept brevettato, permette di avere il meglio dal punto di vista della ristrutturazione, il tutto in ottica personalizzata e senza mai sacrificare la qualità. Ogni singolo progetto, infatti, viene affidato a un Project Manager. In questo modo, infatti, è possibile tenere sotto controllo sia la globalità del processo, sia le singole fasi, coordinando il lavoro delle maestranze e gestendo al meglio i tempi per rispettare le scadenze. Tutto ciò avviene senza trascurare la sicurezza, essenziale per la buona riuscita dei lavori.

Contattaci per saperne di più. Saremo felici di ascoltare le tue esigenze e i tuoi obiettivi e di aiutarti a scoprire qualcosa di più sul nostro servizio, dedicato alle ristrutturazione d’interni a Milano, in ottica personalizzata, ecologica ed economica.