Bagno molto piccolo: come arredarlo?

In perenne equilibrio tra design e funzionalità, la stanza da bagno, specie se situata in mansarde anguste o in locali ricavati da un intervento di ristrutturazione edilizia, rappresenta un luogo difficile da arredare, in quanto bisogna valutare diversi aspetti e saperli coniugare in maniera equilibrata, giungendo in molti casi a dei compromessi.

Se volete sapere come arredare un bagno molto piccolo in modo elegante e senza rinunciare per forza alla comodità e al design, nei paragrafi che seguono cercheremo di darvi qualche consiglio utile, spaziando nei principali ambiti che riguardano l’arredo bagno.

La porta d’ingresso scorrevole: per guadagnare centimetri preziosi e installare altri mobili

Per massimizzare i metri quadrati della stanza da bagno si può cominciare dalla soluzione più semplice, ossia quella di posare una porta scorrevole al suo ingresso; questa, dotata di un controtelaio a scomparsa, o più semplicemente di una guida di scorrimento esterna, a parete e a vista, si muoverà parallelamente al muro, evitando di occupare spazio quando la porta è aperta.

Il vantaggio sta quini nella possibilità di avere più centimetri da dedicare ai mobili d’arredo, senza rinunciare a una porta bella da vedere e di qualità: infatti i materiali e le personalizzazioni sono infiniti e si adattano a qualunque design e budget.

Installare mobili multifunzione

A proposito di mobilio, scegliere complementi multifunzione unisce praticità, funzionalità ed estetica in un unico modello, sfruttando al massimo la metratura del vano bagno.

Ad esempio i mobili con specchio, scomparti e luci integrati da appendere a parete sono il classico esempio di 3 funzioni in una, che offriranno ripiani per riporre spazzolino, medicine e dentifricio in modo pratico e comodo, evitando di lasciarli sul bordo del lavabo.

I sanitari sospesi: per recuperare spazio e facilitare la quotidiana pulizia

L’installazione di sanitari sospesi aiuta poi a ingannare l’occhio, donando più profondità alla stanza da bagno ed evitando l’installazione di mobili da incasso per il lavandino, di solito molto profondi e che riducono quindi la mobilità all’interno del bagno stesso.

Per questo scegliere wc, lavandino e bidet sospesi significa godere di qualche centimetro in più, con il vantaggio di pulire più facilmente la zona del pavimento ad essa adiacente, spesso luogo in cui si annidano germi, polvere e batteri.

La cassetta di scarico del wc: scegliere il modello a incasso

Restando nell’ambito dei sanitari, spesso i water vengono dotati di una cassetta di scarico esterna, antiestetica e soprattutto voluminosa; al momento della sostituzione o dell’installazione ex novo di un wc meglio optare per la cassetta incassata a muro, che scomparirà alla vista e vi darà più spazio per installare a muto mensole e altri mobili.

Box doccia o vasca da bagno? Questo è il dilemma!

La scelta tra doccia o vasca da sempre si rivela la più cruciale nell’allestimento del bagno: se da un lato infatti la prima è più pratica – specie se dotata di porte scorrevoli – e spreca meno acqua, la seconda offre relax e non necessita di scarichi particolari, in quanto il deflusso delle acque di una vasca è più facile.

La doccia però può essere comunque dotata di meccanismi idromassaggio e di cromoterapia, opzioni che uniranno la praticità al relax in un’unica soluzione.

A questo punto la discriminante fondamentale è lo spazio a disposizione; perciò scegliete il sanitario più adatto in base alla metratura complessiva del vostro bagno.

È chiaro però che per bagni di servizio, oppure per quelli ricavati in cantina e in mansarda, la posa di un box doccia si rivela più funzionale, visto che in media una vasca da bagno, anche senza muro di contenimento, ha dimensioni comunque superiori e non sfrutta l’altezza per occupare spazio.

Utilizzare piastrelle grandi e con poche fughe

Passando invece ai rivestimenti, utilizzare piastrelle dal formato grande aiuta a dare maggior profondità, specie se con fughe veramente esigue.

Inoltre utilizzare lo stesso rivestimento per pavimenti e pareti contribuisce a creare quell’effetto di continuità, oltre a costituire un pendant a livello cromatico di grande impatto.

Questa soluzione, accoppiata coi sanitari sospesi, moltiplicherà per chi entra lo spazio alla vista, dando una sensazione globale di ariosità e leggerezza.

bagno

Scegliere l’illuminazione giusta in base allo spazio

In ultima analisi anche l’illuminazione del bagno gioca un ruolo fondamentale per dare l’illusione di aver maggior spazio a disposizione; per questo effettuare uno studio preliminare, valutando soluzioni a soffitto e a incasso come i faretti, oppure la dislocazione di più punti luce agli angoli, aiuterà a dare una sensazione di ordine e pulizia, oltre appunto a ingannare l’occhio a livello spaziale.

Le luci poi non devono mai essere aggressive; perciò bandite sono le colorazioni troppo fredde e potenti, per lasciar spazio a modelli con dimmer integrato, vale a dire un dispositivo che regola manualmente l’intensità luminosa in base alle esigenze.

La tecnologia a LED inoltre aiuta a ridurre i consumi di corrente e al tempo stesso migliora l’illuminazione globale, grazie a un maggior potere illuminante, che però non reca mai troppo fastidio agli occhi.

I punti strategici per creare la giusta illuminazione in bagno sono la specchiera e il box doccia, con la prima spesso dotata di un impianto luci integrato, studiato sulla base del suo ingombro.

Se il mobile a specchio o la specchiera che avete scelto non avessero l’illuminazione integrata, la posa di due appliques murali o plafoniere ai lati è la scelta più classica e azzeccata, che vi aiuterà a prendervi cura della vostra igiene senza darvi alcun fastidio, specie di notte.

Per quanto riguarda infine il box doccia, vi suonerà strano, ma illuminare il suo interno contribuisce a migliorare la qualità globale del bagno: infatti sfruttando la riflettenza delle ante – che spesso sono realizzate in PVC o vetro, due materiali trasparenti o comunque non totalmente opachi – sarete in grado di creare giochi di luci intriganti e in grado di valorizzare al massimo l’arredo e lo stile dell’intera stanza.