Bilocale a Milano: come ristrutturarlo e arredarlo

Le esigenze abitative, specialmente nelle grandi metropoli come Milano, si scontrano con spazi sempre più piccoli, in cui far convivere design, comodità e funzionalità è una vera e propria impresa.

Com’è possibile quindi trasformare un bilocale in un mini-appartamento bello, di tendenza e soprattutto in grado di ottimizzare al meglio ogni centimetro quadrato?

Lo scopriremo assieme nei paragrafi che seguono, concentrandoci sugli aspetti strutturali e sugli arredi.

bilocale

Sfruttare le altezze da terra dei mobili

Il primo consiglio per ottimizzare gli ambienti di un bilocale è quello di giocare in altezza, il che non significa solo creare soppalchi da destinare a zona letto oppure per creare un piccolo studio: infatti potete ad esempio sfruttare i centimetri che i piedi d’appoggio dei mobili lasciano tra la base e il pavimento per creare ripiani d’ogni tipo, oppure molto più semplicemente per infilarvi scatole portaoggetti di design.

Esistono poi in commercio mobili – come ad esempio i letti – già dotati di scaffalature, di cassetti e di spazi contenitivi, in modo da aumentare la superficie destinata a riporre libri, vestiti, scarpe e quant’altro.

 

Montare pareti scorrevoli: per eliminare l’ingombro della porta d’ingresso

Che ne direste poi di sfruttare anche lo spazio che una porta complanare da interni occupa a parete installando un modello scorrevole?

In questo modo potrete installare una scarpiera a muro, un mobile di design oppure fissare con dei tasselli delle mensole senza più preoccuparvi dello spazio da lasciare perché la porta d’ingresso si apra e si chiuda correttamente.

Le porte scorrevoli si installano mediante due tecnologie, ossia:

  • con controtelaio a parete, che richiede opere murarie, ma che farà scomparirele ante dentro il muro, regalandovi un effetto di grande impatto;
  • con binari di scorrimento a vista, da posizionare a pareteo a pavimento, che non richiedono lavori particolarmente invasivi e costosi.

Creare nicchie col cartongesso: per creare utili ripostigli a scomparsa

Altra soluzione utile per avere a disposizione maggior spazio da destinare alla stiva di oggetti è la creazione di nicchie a muro, che di solito si effettua costruendo pareti in cartongesso, dentro cui si crea un alloggiamento a vista o a scomparsa.

Nel primo caso l’effetto è simile alle vere e proprie nicchie delle chiese, con una superficie a incasso che può essere dotata di ripiani a misura; nel secondo caso invece occorrerà creare un’anta a ribalta o a battente, utile per nascondere gli oggetti alla vista dentro il muro.

Quest’ultima soluzione viene anche adottata quando si vanno a creare dei controsoffitti, destinando parte dell’intercapedine per riporre valigie, scatole con vestiti e molto altro.

Altro esempio di nicchie create ad hoc sono quelle che si possono creare nella vasca da bagno, costruendo un muro di contenimento con un incavo apposito, utile ad esempio per riporre bagnoschiuma, saponi, phon e quant’altro in modo trendy e funzionale.

Delineare bene ogni area dell’appartamento

Se l’open space rimane ancora un vero e proprio must have all’interno del design d’interni, dividere la zona cucina da quella living senza utilizzare pareti è ancora possibile: infatti vi basterà mettere un mobile nella giusta posizione, oppure creare un piccolo divisorio in vetrocemento – materiale tornato in auge, grazie alla sua luminosità e facilità di posa – per dare a ogni zona il giusto valore e la giusta funzione.

Creare tramezze solo quando è veramente necessario

Restando nell’ambito della suddivisione spaziale, la creazione di tramezze in cartongesso è sì una pratica alternativa e veloce alle tradizionali opere murarie, ma in un bilocale di pochi metri quadri può rendere ancora più angusti gli spazi a vostra disposizione.

Per questo cercate di dare profondità agli ambienti, abbattendo le pareti inutili e creando dei divisori sol quando sono davvero necessari, come ad esempio per separare la camera da letto e il bagno dalla zona giorno.

Pochi mobili e polifunzionali

Venendo invece ad esaminare l’arredamento, la linea guida rimane quella dell’essenzialità e della polifunzionalità dei complementi: infatti avere tavoli che si richiudono divenendo una bellissima consolle, oppure dei letti contenitori, o ancora i mobili con specchiera e pensili contenitori in bagno, è una scelta che ottimizza gli spazi e al contempo evita di dover mettere più elementi nelle stanze, creando maggior profondità.

Una soluzione molto trendy è poi quella di costruire pareti attrezzate al posto delle tradizionali scaffalature e mensole, che possono nella zona giorno ospitare la TV, i libri, ma anche avere dei pensili con sportello dove tenere liquori, bicchieri e quant’altro.

Il vetro: un materiale che dona luminosità e continuità agli ambienti

Altro grande problema dei mini-appartamenti è il cosiddetto rapporto aeroilluminante, ossia la quantità di aria e luce che deve per legge filtrare dalle finestre.

Se non volete creare ulteriori aperture nei muri portanti – con la conseguenza di dover creare un progetto, chiedere permessi di costruzione e spendere molto denaro – la soluzione ideale può esser quella di comprare mobili con superfici in vetro, che rifletteranno la luce dell’impianto d’illuminazione e quella naturale del sole.

Così facendo andrete a creare giochi cromatici interessanti e al tempo stesso darete una sensazione di continuità spaziale e di profondità, aumentando la luminosità delle singole stanze.

Gli specchi: un modo semplice ed efficace per ingannare l’occhio

Altro metodo tipico per dare l’illusione di avere più spazio è quello di installare specchi in punti strategici delle stanze, come ad esempio nella camera da letto, dove gli armadi ad ante scorrevoli con specchiera sono una soluzione classica e di tendenza.

La stessa cosa si può fare rivestendo le porte interne dei vostri locali con pannelli di specchi.

I colori delle pareti: il bianco e le scale di grigi

Infine anche le tonalità delle pareti sono importanti per amplificare le metrature: infatti se da un lato il cosiddetto effetto scatola, specie nei corridoi, contribuisce a creare profondità e ad allungare gli spazi, il total white è una soluzione elegante e che non passa mai di moda, specie se combinato con diverse nuance tra loro e con dei mobili in tinta, oppure a contrasto col bianco delle pareti.

Altro colore che amplifica gli spazi è il tortora, così come tutte le scale dei grigi, toni eleganti e soprattutto adatti per ogni stanza della vostra casa.