Cartongessista: cos'è,come lavora, costo del cartongesso

Montare e smontare una parete divisoria in poco tempo è un lusso non da poco all’interno di spazi collettivi come uffici, negozi e magazzini, e l’utilizzo dei mattoni non permette questo vantaggio.

In questo senso una parete in cartongesso rappresenta una soluzione pratica, comoda e relativamente economica, ma che soprattutto accorcia di molto i tempi di lavorazione rispetto alla costruzione ex novo di un muro.

Ma quanto costa un cartongessista specializzato e in quali formati è disponibile il cartongesso per scopi edilizi? Lo scopriremo nei paragrafi che seguono, analizzando anche le caratteristiche peculiari di questo straordinario materiale.

cartongessista

 

Leggerezza, versatilità e facilità di taglio

 

Il cartongesso è un materiale molto leggero, solitamente disponibile in pannelli prefabbricati che sono composti da una base di ferro o alluminio, la quale funge da struttura ai due strati di materiale, inframmezzati eventualmente da poliuretano espanso o altro materiale isolante, e all’esterno rivestiti con cartone pressato, personalizzabile nelle grafiche e nei colori.

Facile da tagliare, lo si può adattare a contesti di ogni tipologia, destinazione d’uso e metratura, il che significa avere a disposizione pareti divisorie, controsoffitti e altre strutture edili praticamente combacianti al millimetro con il resto degli elementi architettonici.

La leggerezza del cartongesso tuttavia non implica che questo sia fragile o poco resistente a livello di sollecitazioni: infatti il materiale possiede buona capacità di sopportazione di flessioni e torsioni e può ad esempio sostenere carichi rilevanti come libri, suppellettili e altri oggetti dal peso abbastanza consistente.

Un materiale igroscopico, ignifugo e antimuffa

Oltre tutto il cartongesso possiede caratteristiche ignifughe, fonoassorbenti e soprattutto igroscopiche, cioè in grado di far traspirare i muri ma di trattenere al loro interno l’umidità, rilasciandola in modo graduale all’interno degli ambienti al variare delle stagioni.

Questo significa una perfetta climatizzazione e insonorizzazione, che in contesti come uffici e locali commerciali aiuta a esser e in regola coi decibel previsti dalle norme di sicurezza sul lavoro.

Il gesso inoltre funge da elemento antifungino, che previene la formazione delle macchie di muffa sui muri, e possiede un coefficiente di conduttività termica pari a 0,21 W/mK, che lo colloca all’interno degli isolanti di fascia medio-alta.

 

Veloce da installare e da rimuovere al bisogno

Il fatto di essere disponibili in pannelli di misure standard, adattabili alla bisogna, velocizza di molto le operazioni di posa: infatti basterà fissare al pavimento e al soffitto delle guide metalliche di sostegno e far scorrere al loro interno le pareti di cartongesso, stando attenti a non lasciare fessure.

Questa velocità di posa corrisponde poi a una altrettanto rapida dismissione e rimozione degli elementi, utile nel caso vogliate riorganizzare gli ambienti in un futuro, riciclando le stesse pareti utilizzate in precedenza e adattandole ad esempio alla costruzione di una libreria a muro, di un controsoffitto o di altri elementi strutturali.

Ciò riduce gli sprechi di materiale edile, comportando un risparmio notevole di denaro e contribuendo alla salvaguardia del pianeta: infatti il gesso è una materia prima naturale, atossica e soprattutto eco-sostenibile, che come abbiamo visto può essere riciclata in vari modi, a patto che la struttura non sia stata danneggiata da urti, buchi, oppure intrisa eccessivamente di umidità.

 

Quali sono le tipologie di cartongesso più utilizzate a scopo edilizio?

 

Tra i tipi di cartongesso più diffusi e utilizzati dalle ditte specializzate rientrano:

 

  • Il cartongesso ignifugo, trattato con additivi chimici per implementare la sua già buona resistenza agli incendie alle fiamme libere

 

  • Il cartongesso isolante termoacustico, che tra le due lamine di cartone ha al suo interno un pannellodi polistirolo, utile ad assorbire rumori, vibrazioni e a implementare l’efficienza energetica degli ambienti

 

  • Il cartongesso idrorepellente, che si adatta bene all’utilizzo in bagno e in cucina, stanze in cui il vapore acqueo si forma frequentemente e che spesso non viene smaltito nella maniera corretta, contribuendo alla formazione di macchie di umido e muffa.

 

  • I pannelli di cartongessospecifici per esterno, che con il loro spessore rilevante sopportano bene gli sbalzi termici e riducono la differenza di temperatura tra interno ed esterno degli ambienti.

 

  • Il cartongesso rinforzato, utile per costruire strutture non portanti, ma che comunque tollerano qualche carico di maggior rilevanza, in quanto è dotato di lastredi vibra di vetro e/o di legno, compatte e solide.

 

  • lastre di cartongesso anticondensa, che grazie al loro rivestimento in alluminioimpediscono la formazione di ponti termici e quindi la comparsa della condensa a muro

 

Che tipo di elementi strutturali si possono costruire con l’aiuto del cartongesso prefabbricato?

 

Venendo invece ad analizzare le applicazioni pratiche d questo materiale, un cartongessista esperto potrà utilizzare questa risorsa edilizia per creare:

 

  • controsoffittature
  • controparetiinterne isolanti
  • tramezzedivisorie
  • cappottiesterni ad elevato isolamento, magari ventilati

 

Inoltre potrete richiedere la costruzione di complementi d’arredo come ad esempio:

 

  • librerie a muro
  • telai per porte scorrevoli
  • cabine armadio

 

Quanto può costare il cartongesso al metro quadro?

Il prezzo del cartongesso base, ossia quello non trattato a livello ignifugo o rinforzato, va da un minimo di 3 a un massimo di 5 euro al metro quadro; tuttavia lo spessore delle lastre, i trattamenti aggiuntivi e la presenza del materiale isolante possono far salire il preventivo finale anche a 15 o 20 euro al metro quadrato.

A questo costo bisogna poi aggiungere quello dei supporti metallici per fissare le pareti e quello della manodopera del cartongessista, che anche se a livello di ore non impiegherà molto tempo per realizzare le strutture, comunque ha un suo peso e dipende molto dall’esperienza e dalla professionalità della ditta in questione.

 Per fare alcuni esempi concreti, per realizzare in contesti domestici o commerciali una tramezza divisoria in cartongesso, il prezzo finale, inclusivo di tutte le variabili sopraccitate, può oscillare dai 20 ai 25 euro al metro quadro.

Per quanto riguarda invece la creazione di un controsoffitto, i costi vanno dai 25 ai 30 euro/mq, ai quali però si possono aggiungere quelli derivati dai lavori di predisposizione per l’incasso di faretti o altri sistemi di illuminazione, che a seconda della forma e delle dimensioni dei dispositivi possono far lievitare il monte ore della manodopera e quindi il prezzo finale del preventivo.

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