Veranda piccola: consigli per arredarla al meglio

A metà tra ambiente esterno e interno, la veranda è un locale che può essere sfruttato durante tutto l’anno, chiudendo quella che un tempo era una semplice terrazza coperta e realizzando così una veranda chiusa, ambiente polifunzionale che si contraddistingue soprattutto per la grande luminosità.

Ma come è possibile arredare questa parte di casa e soprattutto quali sono le tendenze del momento?

Cercheremo di scoprirlo insieme, attraverso alcune linee guida per trasformare una veranda chiusa in un luogo confortevole, accogliente e soprattutto ricco di stile.

Pareti e superfici in vetro: per il massimo della luce durante tutto l’anno

La parola d’ordine è luce: infatti una veranda può e deve essere illuminata attraverso la luce naturale del sole, che accompagnerà le vostre giornate durante l’avvicendarsi delle stagioni.

Per questo chiudere la veranda con delle pareti scorrevoli in vetro termoresistente, o con infissi dotati di vetrocamera molto larga, implementa la luminosità dell’ambiente, regalandovi un’atmosfera calda e accogliente, sia di giorno che di sera.

Chiaramente d’inverno la luce naturale scarseggia; ecco quindi che un tavolo, ma anche degli specchi in vetro, sapranno riflettere la luce artificiale e riverberare quella naturale, ovviamente quando è presente.

veranda

Tende morbide e leggere per ripararti dal caldo estivo

Sole significa anche caldo e afa, specie nei torridi mesi come luglio e agosto. Per difendervi dalla calura estiva una soluzione d’arredo elegante e funzionale può essere quella di installare tende da sole in lino o in cotone, che nel caso la vostra veranda sia in muratura, fungeranno da elemento d’arredo classico.

Morbide, eleganti e adatte per creare uno stile shabby chic o country, le tende in lino e cotone sono un modo semplice ed efficace per gestire la quantità di luce e al contempo per arredare in modo classico ed elegante il vostro ambiente.

Colori accesi per un’atmosfera più accogliente

Spesso la veranda è situata sulla parte anteriore di casa, sotto la facciata e prima della porta d’ingresso; essendo quindi una sorta di ballatoio naturale, deve trasmettere agli ospiti tutto il calore e l’accoglienza possibile.

Di qui la scelta di colori accesi per i cuscini dei divanetti, come ad esempio i rossi e i gialli, che assieme a una parete bianca o a righe bianche e gialle potrebbero creare un effetto a contrasto pieno di grinta e vitalità.

In generale i colori chiari aumentano la sensazione di luminosità e di ampiezza, specie se abbinati con le vetrate scorrevoli.

Il bianco a parete poi è indicato qualora vogliate riempire la veranda con molti complementi d’arredo: infatti contribuirà a ingannare l’occhio e a dare la sensazione di maggior profondità alla stanza.

L’utilizzo del legno: un richiamo alla natura

A proposito di divanetti, scegliere quelli in vimini o in bambù, tipici di gazebo e dehors da giardino, può rivelarsi una buona soluzione, specialmente per chi ama lo stile naturale e per coloro che hanno optato per ricoprire la veranda con un soffitto in legno, o che hanno rivestito con il perlinato le pareti.

Buona anche l’idea di stendere a pavimento dei tappeti, così come quella di utilizzare sedie, tavoli e consolle ispirate allo stile coloniale o a quello orientale: infatti entrambi fanno largo uso delle essenze di legno, andando a creare un’atmosfera calda e classica.

Vetro e ferro per lo stile minimal

Per gli amanti dello stile minimal o industrial, l’accoppiata vetro-ferro è la soluzione migliore.

Ad esempio prendere tavolini e sedie in ferro battuto, ma anche utilizzare architetture in metallo per fungere da supporto alle vetrate scorrevoli che delimiteranno la vostra veranda, contribuiranno a creare quel gioco di luminosità e pulizia tipico di un design contemporaneo.

Per chi invece ama il vintage, l’unione di ferro, vetro e pelle – con divani e poltrone in stile retrò, magari borchiati e con il pellame ad effetto vissuto – è comunque un buon compromesso tra antico e moderno.

Le piante in veranda: per creare una piccola serra in casa

Spesso poi la veranda viene utilizzata a scopi funzionali, come ad esempio per riparare dal freddo e dal gelo le piante ornamentali.

Se site di questa idea potrete semplicemente disporre le vostre specie arboree in modo uniforme dentro la veranda, creando così una piccola serra dentro la quale potrete ritagliarvi un’oasi di pace.

Aggiungete magari un piccolo tavolo e un divanetto: in questo modo potrete godervi i colori della natura durante tutto l’anno.

Per quanto riguarda poi le pareti, potrete sfruttarle per far crescervi dei piccoli rampicanti, che fungeranno da elemento d’arredo e al contempo saranno al sicuro, protetti dalle mura o dalle vetrate della vostra veranda.

Consigli per illuminare al meglio la veranda

Per quanto riguarda poi l’illuminazione artificiale, i moderni faretti a LED a incasso sono la soluzione più di tendenza, in grado di risparmiare corrente e al contempo di garantire la giusta quantità di luce, sia di girono che di sera.

Così potrete sfruttare la veranda per invitare ospiti a cena, servendovi degli arredi che avrete precedentemente allestito.

Se non è possibile incassare i faretti vanno comunque bene le lampade portatili, oppure un unico, grande lampadario a soffitto, in grado di illuminare al meglio tutta la veranda.

Una piccola spiaggia privata

Se finora abbiamo descritto come arredare la veranda per scopi ricreativi e di relax, oppure per tenere al riparo le piante dal freddo invernale, forse vi potrebbe interessare un utilizzo più “creativo” di questo locale.

Ad esempio, avete mai pensato di prendere un lettino da spiaggia pieghevole, un piccolo ombrellone e un tavolino rotondo, per creare un solarium dove prendere il sole tutto l’anno?

Vi basta poco per ricreare la vostra spiaggia privata, dove potrete passare le giornate di settembre o i primi giorni di primavera a sorseggiare un aperitivo, in attesa delle vostre vere ferie.

Una stanza per i giochi alternativa

Se invece volete creare uno spazio dedicato al gioco dei bambini, la veranda può essere utile per avere un luogo separato dalla cameretta in cui lasciarli giocare liberi, magari stendendo un bel tappeto sul pavimento per proteggerli dall’umidità di risalita.

Se avrete poi allestito delle pareti mobili, la veranda potrà essere aperta d’estate per lasciare i vostri figli liberi di giocare all’interno e all’esterno di casa, riparati dalla pioggia e dal vento dei temporali improvvisi.