Internet of Things: come sfruttarne i vantaggi per l'arredamento

Il modo in cui arrediamo casa riflette non solo il nostro gusto personale, ma anche il mondo che ci circonda. Da qualche anno a questa parte, quando si parla di ambienti indoor, si chiama in causa l’Internet of Things. La possibilità di usufruire di elettrodomestici e altri elementi interconnessi tra loro rappresenta un’ottima alternativa per configurare gli ambienti di casa, personalizzandoli in maniera dettagliata. Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più su quest tematica. Non ti resta che seguirci nelle prossime righe per scoprire i consigli che abbiamo selezionato sul tema, dritte ideali per chi è in procinto di ristrutturare e ha voglia di dare spazio alla tecnologia intelligente.

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Internet of Things: come si è evoluto il suo rapporto con l’arredamento

Il rapporto tra arredamento e Internet of Things si è evoluto molto negli ultimi anni. Inizialmente, a recepire l’innovazione della quarta rivoluzione industriale sono stati soprattutto gli ambiti dell’illuminazione e della climatizzazione. Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare della possibilità di accendere le lampade e il condizionatore da remoto. Nel corso del tempo, le cose si sono ovviamente perfezionate. Per saperlo basta pensare al fatto che un brand come Artemide consente di personalizzare la luce e di farla dialogare con quella naturale.

Ovviamente i vantaggi non si fermano qui. Come non citare, per esempio, la possibilità di informarsi sui ricordi legati a un pezzo d’arredamento? Quelli che portiamo a casa sono frutto di scelte ben precise legate ai gusti estetici e alla storia personale. Grazie a soluzioni come Talking Furniture di Lago, un’innovazione insignita del Premio Smau, è possibile informarsi sul designer e sui materiali e, oltre a questo, registrare i ricordi relativi a un determinato elemento d’arredo.

IoT in bagno… e lo specchio prende vita!

Non c’è che dire: l’Internet of Things domina ormai tutta la casa. Anche in bagno è possibile trovare soluzioni legate alla quarta rivoluzione industriale. Non si parla solo di estetica, ma anche di salute. Non potrebbe andare diversamente, dato che questo ambiente indoor è dedicato alla cura del corpo. Tra le soluzioni più innovative al proposito, è possibile ricordare lo specchio Hiv Hot Intelligent Mirror. Di cosa si tratta? Di uno specchio che applica la fotometria e la stimolazione multisensoriale. Degna di citazione è anche l’esistenza di Icaros, un robot per il fitness che permette di fare atività fisica grazie alla realtà aumentata.

Internet of Things anche in giardino!

L’Internet of Things è entrato anche… in giardino. Gli spazi outdoor, vissuti con molta passione da chi ha la straordinaria fortuna di averli, sono anch’essi molto smart. Tra i progetti più interessanti in merito, ne citiamo uno che ha dietro niente meno che il principe dei motori di ricerca, ossia Google. Sì, hai capito benissimo: Big G si è impegnata anche a rendere intelligente il giardino grazie a un elemento molto classico: lo gnomo. Esiste un Google Gnome. Lanciato nell’aprile del 2017, è un vero e proprio assistente da giardino. Esegue operazioni solo quando è all’aperto, ma l’idea è davvero curiosa!

Se vuoi scoprire come funziona, puoi guardare il video qui sotto, preparato appositamente dal team di Google.

Arredamento personalizzabile e attento alla salute

La tecnologia può sembrare lontana dalla concretezza della nostra vita quotidiana. In realtà non è così e a dimostrarlo ci pensano anche le soluzioni IoT per la casa. Tra queste, è possibile elencarne alcune che si contraddistinguono per l’alto livello di personalizzazione e di attenzione alla salute. Si potrebbe scrivere tantissimo in merito. Il modo migliore per dare un’idea della situazione è citare progetti specifici, come per esempio il sofa Litf-Bit, esposto durante la XXI Triennale Esposizione Internazionale a Milano nel 2016. Qual è la sua particolarità? Il fatto di cambiare forma a seconda delle esigenze della singola persona.

Caratterizzato dalla possibilità di gestire il controllo in ottica digitale, questo sofà permette di avere in casa un elemento di arredo super confortevole grazie… a un gesto della mano! I pouf di questo sistema, infatti, sono contraddistinti dalla presenza di un attuatore lineare. Di cosa si tratta? Di un dispositivo in grado di convertire l’energia da una forma all’altra.

Questo divano modulare, componibile grazie a un’app dedicata, quando rimane fermo per diverso tempo inizia a generare in modo autonomo forme ex novo. Non c’è storia: grazie all’Internet of Things, la casa prende ufficialmente vita!

Come ristrutturare casa e dare spazio allo IoT

Ristrutturare casa significa cambiare le peculiarità di spazi fondamentali per la vita quotidiana. Per farlo al meglio, è necessario passare in rassegna le proprie esigenze e partire da un progetto specifico. Questo può coinvolgere anche l’Internet of Things e la possibilità di controllare in remoto luci, climatizzatori ed elettrodomestici.

La ristrutturazione non deve essere presa sottogamba, soprattutto quando è coinvolto un ambito come l’Internet of Things. Tanti ne parlano, ma pochi sanno davvero quello che dicono. Ecco perché è bene affidarsi a chi, tra i suoi collaboratori, ha esperti in diversi campi, IoT compreso. Il nostro servizio Renovation House, proposta di ristrutturazioni chiavi in mano a Milano, consente di progettare e ristrutturare la casa in ottica IoT grazie a un team di tecnici molto efficiente. Al momento del contatto si fissa un primo incontro, dopo il quale viene assegnato un Project Manager.

renovation house
Questo professionista, che si occupa anche di fornire tutti i documenti legati alle norme di sicurezza, gestisce il lavoro di tutti gli altri, esperti in Internet of Things compresi. Vuoi saperne di più? Contattaci ora per informazioni e per scoprire tutto sul nostro servizio chiavi in mano, che prevede anche un’assistenza post chiusura dei lavori!