Pavimenti ecosostenibili: come sceglierli, materiali disponibili

I criteri di eco-sostenibilità edilizia hanno rivoluzionato il modo di scegliere le pavimentazioni da parte dei clienti: infatti oggi sapere quali tipi di vernici sono state impiegate per ottenere quel particolare effetto tonale, così come conoscere le tipologie di collanti e le tecniche di posa più eco-compatibili sono oggigiorno domande che i clienti fanno molto spesso ad architetti e ditte costruttrici, allo scopo di essere informati a dovere e di avere a disposizione prodotti salubri per sé e per la propria famiglia.

È chiaro che oltre alle finiture e alle modalità di posa in opera, a fare la differenza è il materiale di base che vene scelto per la pavimentazione; per questo motivo il nostro obiettivo sarà quello di focalizzare l’attenzione sulle nuove tipologie di materie prime con cui si possono realizzare pavimenti belli, resistenti e soprattutto ecologici.

pavimenti ecosostenibili

Un parquet in legno di palma: per risparmiare risorse preziose

Il parquet in legno negli ultimi anni ha rappresentato un vero e proprio must-have; tuttavia i trattamenti industriali di verniciatura, l’abbattimento incontrollato delle foreste, unito a prodotti chimici per il suo incollaggio lo rendono un elemento non proprio eco-compatibile al 100%.

In questo senso l’utilizzo del legno di palma da cocco – che ogni anno vengono abbattute nel momento in cui non fruttificano più a sufficienza – rappresenta un punto d’incontro tra eleganza formale ed eco-sostenibilità ambientale: infatti da un lato il legno della pianta non viene sprecato; dall’altro, per ogni palma abbattuta ne viene piantata una più giovane e in grado di dare deliziosi frutti in abbondanza.

Un circolo virtuoso che rende quest’essenza la base perfetta per realizzare parquet in listoni, a intarsio, oppure anche travi portanti per tetti e solai.

Il bambù: un’alternativa vegetale al classico legno massello

La pianta di bambù – peraltro già impiegata nei pesi orientali a scopi edilizi come impalcatura di sostegno – costituisce un’altra valida alternativa per risparmiare legname e avere un pavimento in legno altrettanto elegante e ricco di sfumature.

Il bambù si sviluppa velocemente, il che rende la sua quantità in natura molto abbondante; in più per crescere non necessità di fertilizzanti, così come la sua posa in opera viene realizzata mediante chiodi, graffette o resine a base d’acqua.

Questo vegetale – che viene intrecciato per formare pannelli di varie metrature – risulta essere infine un materiale molto resistente a urti e graffi, con tonalità di colore differenti in base al tipo di pianta utilizzato.

Il sughero: un materiale anallergico, isolante e molto resistente

Estratto dall’omonima pianta, il sughero in pannelli oggi è utilizzato per realizzare pareti e pavimentazioni naturali ad elevato isolamento termico e acustico, nonché molto comode, in quanto il sughero è formato da uno strato d’aria interno che funge da ammortizzatore.

La quercia da sughero ogni 10 anni si decortica in modo naturale, lasciando materiale prezioso che viene utilizzato in primis per realizzare i tappi da bottiglia; a lavorazione ultimata, gli scarti vengono poi riutilizzati per formare pannelli di varie metrature e spessori da utilizzare come rivestimenti per interni dotati di grande robustezza, nonché di proprietà anallergiche, impermeabili e antibatteriche.

Per trattare la sua superficie si può poi utilizzare della cera d’api, che turerà i suoi pori e lo renderà lucido e brillante alla vista, per la gioia di tutte le casalinghe.

Grazie inoltre alla presenza della suberina, una sostanza che se riscaldata funge anche da collante naturale, questo materiale è un ottimo repellente per insetti e tiene lontano l’umidità superficiale e quella proveniente dall’esterno.

Venendo infine al lato estetico, il sughero presenta una varietà di venature e colori che sono molto simili al legno, il che significa eleganza, morbidezza e calore in ogni stanza.

Il linoleum: una resina realizzata con prodotti naturali al 100%

Molte persone tendono erroneamente a confondere la gomma con il linoleum, pensando così che questo prodotto sia realizzato artificialmente.

In realtà, alla base della produzione del linoleum vi sono elementi interamente naturali, come ad esempio l’olio di lino, la farina di legno – che spesso costituisce uno scarto delle lavorazioni industriali – ma anche la polvere di sughero, quella della pietra calcarea e la resina del pino.

Tutto questo contribuisce a creare un materiale antibatterico, ipoallergenico, ma soprattutto resistente al calore e completamente riciclabile e biodegradabile.

Per questa ragione scegliere pavimenti in linoleum contribuisce a risparmiare risorse e a posare – sempre in maniera naturale – un prodotto del tutto innocuo per la salute dell’uomo.

Per quanto riguarda poi le sue colorazioni, anch’esse vengono realizzate impiegando coloranti del tutto naturali, che vengono aggiunti alla mistura in fase di lavorazione.

La gomma riciclata: un vero e proprio simbolo di prodotti eco-freindly

Chi di voi ricorda quel famoso marchio svizzero che cominciò a realizzare borse e zaini utilizzando scarti di gomma provenienti da pneumatici frusti e teloni di camion, che a tutt’oggi vengono vendute nei migliori negozi di accessori a prezzi non proprio amichevoli?

Da materiale di risulta a vera e propria icona di stile eco-sostenibile, la gomma viene estratta dall’omonimo albero mediante incisione, anche se nell’era dell’industria moderna ad essa viene aggiunta una certa quantità di materiale plastico, come ad esempio il PVC.

A partire da questo esempio di produzione virtuosa si è cominciato quindi a riflettere anche sull’utilizzo della gomma riciclata per la produzione di pavimenti, che di solito sono composti da fogli di vario spessore e metratura, realizzati al 90% da pneumatici esausti, la cui nocività per l’ambiente è ben nota a tutti.

Per la colorazione dei pavimenti in gomma vale lo stesso discorso fatto in precedenza per il linoleum, mentre per quanto riguarda i vantaggi derivati dalla sua posa, tra questi troviamo:

  • resistenza al calore
  • elevato assorbimento acustico
  • durevolezza nel tempo
  • proprietà antistatiche e anti batteriche

Il tutto a partire da un materiale che contribuisce, grazie alla sua rifusione, a creare una catena virtuosa in cui si abbattono le emissioni inquinanti e dove non vi è alcun elemento nocivo per la salute vostra e dei vostri figli, i quali giocheranno su di una superfice liscia e facile da pulire.

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