Pavimenti in resina: vantaggi, svantaggi, prezzi al mq per le ristrutturazioni

Quando si ristruttura casa, è fondamentale interrogarsi sulle caratteristiche della pavimentazione. Ovviamente, in questi casi, ci si informa sulle peculiarità dei pavimenti in resina. Quali sono i loro vantaggi? Hanno dei particolari contro? Se vuoi sapere qualcosa di più in merito. seguici nelle prossime righe e scopri la guida che abbiamo creato sull’argomento.

Pavimento in resina: i principali vantaggi

Impiegata nelle ristrutturazioni domestiche per via del suo prezzo contenuto rispetto ad altri materiali, la resina, se scelta come soluzione per la pavimentazione, presenta diversi vantaggi. Ecco i principali.

Continuità

I pavimenti in resina sono superfici continue privi di giunte o fughe. Questo è un vantaggio duplice. Da un lato si parla di un’ottima resa estetica. Dall’altro, invece, della maggior comodità dal punto di vista della gestione. Con il pavimento in resina, infatti, si riducono i tempi di pulizia.

pavimenti in resina perché scegliere pavimenti in resina

Resistenza nel tempo

Un altro pro di indubbia importanza quando si parla di pavimenti in resina è la resistenza nel corso del tempo. Questo vale sia dal punto di vista meccanico, ma anche da quello dell’usura e della resistenza agli agenti chimici.

Le pavimentazioni in resina, inoltre, hanno uno spessore molto contenuto. Nella maggior parte dei casi, si tratta di 2/3 mm. Questa peculiarità è importante per molti punti di vista, prima di tutto perché garantisce un’alta conducibilità termica.

La scelta del pavimento in resina è anche compatibile con il sistema radiante del riscaldamento a pavimento. Continuando a parlare dei vantaggi dei pavimenti in resina, è il caso di ricordare la resa estetica. I pavimenti realizzati in resina sono infatti uno diverso dall’altro. Replicarli è impossibile. La personalizzazione può essere resa ancora più profonda grazie alla possibilità di colorare le resine, dando spazio a numerose soluzioni creative.

I pro delle pavimentazioni in resina comprendono anche la versatilità. Vengono scelti sia per contesti domestici, sia per ambiti commerciali e non privati in generali, come per esempio gli showroom, i ristoranti, i bar. Da non dimenticare, inoltre, è che i pavimenti in resina possono essere sovrapposti a quelli già esistenti. Evitando la rimozione della pavimentazione originaria, è possibile risparmiare notevolmente dal punto di vista economico e del tempo.

I contro da ricordare

Non c’è che dire: quando si parla delle pavimentazioni in resina, si discute soprattutto di vantaggi. Esistono però anche dei piccoli contro, che è bene passare in rassegna per fare una scelta davvero consapevole.

Quali sono? Ecco i più importanti.

Invecchiamento

I pavimenti in resina, molto spesso, sono soggetti a un decadimento estetico notevole, che dipende ovviamente dall’usura quotidiana.

I segni dell’invecchiamento e dell’usura risultano mascherabili scegliendo un pavimento spatolato od opaco. Per ovviare al decadimento, che risulta comunque naturale e parte del ciclo di vita della pavimentazione, può essere utile posizionare in casa (o presso la sede della propria attività) degli zerbini o dei tappeti.

Rischi legati ai supporti non idonei

Un altro contro non indifferente dei pavimenti in resina riguarda i rischi che derivano in caso di utilizzo di supporti non idonei.

Essenziale, per evitare crepe e rotture, è appurare che il suddetto supporto non si muova.

Poca resistenza ai raggi UV

Il contro forse più notevole dei pavimenti in resina riguarda il forte rischio di ingiallimento. Questo processo, dovuto alla bassa resistenza ai raggi UV, può essere tenuto sotto controllo con dei prodotti ritardanti. L’ingiallimento appunto si può ritardare, ma non eludere totalmente.

Un consiglio per minimizzare il problema è quello di scegliere bene la cromia, orientandosi verso pavimentazioni color paglia.

Pavimento in resina: quali sono i costi?

Quali sono i costi dei pavimenti in resina? La risposta a questa domanda dipende da diversi fattori. Ecco i principali.

  • Professionalità della realtà aziendale alla quale ci si rivolge per la posa del pavimento
  • Ricercatezza del materiale
  • Persoonalizzazioni stilistiche

Ovviamente, ai fini della definizione del prezzo contribuisce anche la tipologia di ambiente dove si ha intenzione di posare il pavimento.

A seconda della situazione, infatti, si deve agire rifinendo la pavimentazione. Fondamentale è ricordare che, più è piccola la superficie, maggiore è il prezzo a mq.

Il suddetto, invece, scende man mano che viene ampliata la superficie. In linea di massima, si ricorda spesso che scegliere un pavimento in resina per estensioni inferiori a 50 mq non è vantaggioso dal punto di vista economico.

Per dare qualche numero sui prezzi, si può parlare di un minimo di 40 euro circa al mq. La cifra, in caso di mosaici o di decorazioni particolari, può superare i 100 euro a singolo metro quadro di pavimentazione.