Design Week e Salone del Mobile di Milano, tutte le novità del 2018

Il Salone del Mobile di Milano è finito ed è arrivato il momento di fare il punto della situazione su quanto è stato presentato durante l’evento. Le novità sono tante. Ovviamente, parleremo delle principali, o almeno di quelle che ci hanno colpito maggiormente.

Sei pronto a seguirci in un piccolo viaggio alla scoperta delle principali innovazioni del design internazionale, con un occhio speciale a quello italiano.

salone del mobile

Spazio all’ergonomia… e non solo!

L’ergonomia è un concetto fondamentale al giorno d’oggi. Passiamo molto del nostro tempo seduti, motivo per cui è fondamentale rispettare quella meraviglia che è il nostro corpo. Di sedute che rispettano questi principi ne abbiamo viste varie nei giorni del Salone e del FuoriSalone.

Tra le tante, ci hanno colpito in particolare quelle di Cassina. Come molti altri brand quest’anno e non solo, Cassina ha presentato al Salone una rivisitazione di una seduta progettata diversi decenni fa. Nello specifico, si parla della seduta Beugel, il cui primo progetto risale al 1927, anno della fondazione dell’azienda. Come già detto, al centro dell’attenzione c’è l’ergonomia.

Con un diametro molto contenuto e uno schienale che segue la forma del corpo, sono sedute perfette sia per l’ambiente living, sia per lo studio.

Ovviamente le novità del Salone ci portano ben oltre questo aspetto. A dimostrarlo ci pensano anche casi come Soul, la sedia presentata da Pedrali. In questo frangente, abbiamo a che fare con una seduta che ha come principale caratteristica la prevalenza di linee sinuose.

Interessante è anche l’abbinamento tra due materiali, ossia legno e policarbonato, che rappresenta una sorta di connubio tra passato e futuro. Non c’è che dire: si tratta davvero di una metafora dell’atmosfera del Salone e di quella di Milano in generale, una città che valorizza la sua storia e che guarda al futuro ogni anno di più.

Anni ’70, che passione!

Gli anni ’70 rappresentano una grandissima fonte di ispirazione per il design. Tra le novità del Salone del Mobile, possiamo trovare degli ottimi esempi che guardano al decennio della musica rock, delle rivolte studentesche e di molte altre innovazioni importanti. Rimanendo nell’ambito delle sedute, ricordiamo Liberty di Calligaris, una sedia super versatile che può essere utilizzato sia in outdoor, sia in indoor.

salone del mobile milano sedie

Il design di queste sedie, semplice e pulito, rimanda molto al trend minimal che da qualche anno sta dominando la scena in città

Occhi aperti sulla cucina

Come abbiamo già ricordato, durante l’ultima edizione del Salone, la 57ma per la precisione, è stato dato molto spazio alla cucina. Questo ambiente indoor è sempre più interconnesso. Da tempo, ormai, è venuta meno la distinzione tra pensili e basi. La cucina ha una spazialità continua e, ribadiamo, interconnessa.

Il Salone, quest’anno, ce lo ha ricordato con diverse novità, tra le quali è possibile ricordare Ratio, la nuova cucina di Dada. Come dice il nome stesso, si tratta di un meraviglioso trionfo di forme razionali e geometriche. Con l’evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen), arrivato alla sua settima edizione, abbiamo avuto modo di apprezzare innovazioni basate sulla connettività a 360°.

Brand come Candy e Samsung hanno portato a Milano forni con display full touch e app grazie alle quali è possibile tenere sotto controllo tutto il parco elettrodomestici della cucina.

Molto interessanti sono anche le innovazioni legate al mondo della refrigerazione. Durante il Salone, è stato possibile ammirare l’abbattitore BlastChiller di Electrolux, in grado di misurare la temperatura degli alimenti fino al loro cuore.

Semplificazione e leggerezza

Girando tra gli stand del Salone e tra le installazione del FuoriSalone, è stato possibile notare una prevalenza della semplificazione e della leggerezza delle linee. Innegabile è anche il ritorno ai materiali naturali e alla forza del colore che, come abbiamo già ricordato, è fondamentale se si vuole creare un’atmosfera confortevole negli ambienti indoor della casa.

Molto importante è anche la tendenza sostenibile. Il Salone 2018, infatti, ha visto brand di grande importanza – uno su tutti Kartell – mettere in mostra gli investimenti in ricerca fatti nell’ambito delle bioplastiche. La resa materica, lo possiamo dire con consapevolezza, è davvero forte. Non c’è che dire: l’arredamento contemporaneo è sempre più attento all’ambiente.

Per citare un altro esempio utile al proposito, sempre legato a Kartell, citiamo Biodura, un materiale brevettato realizzato con materie rinnovabili che non sono coinvolte nella produzione di generi alimentari. Dal punto di vista dello studio dei materiali, è stato dato molto spazio anche alla semplicità del legno. In che modo? Con collezioni come Woody, firmata da Philip Starck che, ancora una volta, ha collaborato con il brand Kartell firmando dei pezzi a dir poco speciali.

Tornando un attimo alla centralità della leggerezza, ricordiamo il successo che hanno avuto pezzi come il Bold Table di Lago Spa, che si contraddistingue per la presenza di un supporto decentrato che regge il top. In questo modo, è possibile parlare di una nuova interpretazione del concetto di leggerezza che, in maniera molto felice, incontra quello di equilibrio.

Verso il 2019

Non resta davvero che tenere gli occhi aperti sul Salone del prossimo anno. Manca un anno, lo sappiamo, ma per chi ama l’arredamento l’attesa è molto alta. Nel frattempo, è possibile fare un pensiero al comfort dei propri spazi abitativi predendo in considerazione una ristrutturazione chiavi in mano.

Come azienda attiva da dieci anni nel settore, ci occupiamo di gestire il processo con efficienza, facendo in modo che il cliente finale abbia un unico interlocutore, ossia il Project Manager, il cui compito è quello di coordinare le maestranze e di garantire il risultato migliore possibile.

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Cosa succede una volta finito tutto? Che è possibile avvalersi di un’assistenza post lavoro compresa tra i 24 e i 36 mesi per quelle piccole riparazioni che sono spesso necessarie dopo una ristrutturazione.

Vuoi saperne di più? Contattaci ora! Saremo felici di parlarti del nostro servizio Renovation House.