Consigli per arredare in stile Shabby Chic tutte le stanze della casa

L’arredamento Shabby Chic è sempre più popolare. Non potrebbe essere altrimenti, dato che è semplice da gestire, economico e capace di conferire all’ambiente per cui viene scelto un’allure romantica a dir poco speciale.

Non dimentichiamo poi che è anche sostenibile. Chi ama questo stile di arredamento, può infatti dare una nuova vita ai vecchi mobili decapandoli e rendendoli ancora più affascinante.

Già solo il nome, che unisce due termini traducibili con “trasandato” ed “elegante”, fa capire l’essenza di questo stile, che arriva dagli USA ma ha ormai conquistato ufficialmente anche il nostro Paese. Se stai pensando di sceglierlo per la tua casa, seguici nelle prossime righe e scopri la guida che abbiamo creato per te!

Le basi dello stile Shabby Chic

Anche se molte persone possono percepirlo come poco confortevole, lo stile Shabby Chic è davvero il contrario. Parliamo infatti di un approccio all’arredamento che chiama in causa degli oggetti di uso quotidiano, che possono essere toccati e vissuti.

Per questo motivo, è anche molto adatto a chi ha dei bambini. Molto spesso, infatti, capita di arredare la casa con oggetti eccessivamente preziosi. In casi del genere, i piccoli possono sentirsi in difficoltà e non percepire di essere liberi in quello che, a tutti gli effetti, è l’ambiente più importante della loro vita, almeno per i primi anni.

Grazie allo stile Shabby Chic, è possibile evitare tutto questo e creare in casa un ambiente rilassante e accogliente. Ne beneficeranno coloro i quali vivono gli spazi abitativi, così come gli ospiti!

Un po’ di storia

Prima di entrare nel vivo dei consigli pratici per arredare la casa in stile Shabby Chic, vediamo un attimo un po’ di storia di questo stile.

Lo stile Shabby Chic ha origine in Gran Bretagna. I primissimi esempi della sua scelta per ambienti indoor li possiamo trovare nelle case di campagna. Il suo successo è iniziato nel periodo vittoriano ma ha davvero poco e niente in comune con gli arredi dell’epoca, fatta eccezione per l’elemento eccentrico, che lo rende diverso da gli altri stili.

Lo stile Shabby Chic trae ispirazione da diversi altri approcci di design. Giusto per fare qualche esempio, chiamiamo in causa lo stile svedese, ma anche quello francese, con i meravigliosi dettagli scelti per arredare i castelli della Loira.

Molto importante quando si parla di mondo Shabby Chic è anche lo stile shakers, per il quale è fondamentale mettere in primo piano la semplicità.

Entriamo maggiormente nello specifico ricordando che il termine “Shabby Chic”  è stato coniato nel 1980. Lo troviamo per la prima volta nel 1980, tra le pagina della rivista The World of Interiors. Da allora si è diffuso in tutto il mondo, permettendo a tantissime persone di arredare casa in maniera personalizzata, economica (questo è un grande vantaggio dello stile Shabby Chic) e accogliente.

Nel corso degli anni, lo stile Shabby Chic ha conquistato anche tantissimi designer professionisti, che hanno legato a questo modo di arredare il proprio nome professionale.

Giusto per ricordare un nome, facciamo riferimento a Rachel Ashwell, una designer famosissima che, partendo da New York, ha poi aperto numerosi altri store in altre città come Santa Monica, San Francisco, Londra e Tokyo.

Molto importante quando si parla della sua figura è ricordare il suo Bed and Breakfast in Texas, un luogo che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per chi vuole trarre la massima ispirazione dallo stile Shabby Chic.

Dopo questa premessa introduttiva, vediamo qualche semplice consiglio per arredare in stile Shabby Chic i principali ambienti indoor della casa.

Cucina

Partiamo dalla cucina, il luogo dedicato per eccellenza alla creatività, all’amore e alla condivisione. Per arredarla in stile Shabby Chic bisogna partire innanzitutto dalla palette di colori. Il colore principale da prendere in considerazione è ovviamente il bianco, in tutte le sue tonalità, anche quelle più naturali. Molto interessante è anche l’utilizzo di cromie come il verde pastello e il lavanda, giusto per citare due grandi classici.

Ovviamente non sono le uniche soluzioni da prendere in considerazione. Tra gli altri colori che possono fare la differenza quando si parla di stile Shabby Chic in cucina, ricordiamo anche il grigio chiaro, il tortora, il beige. Cosa dire, invece, dei materiali? Che dovrebbero essere il più naturali possibile. Spazio quindi a legno, ma anche a pietra e cotto.

Ovviamente queste sono le indicazioni di massima per le superfici. Anche i tessuti devono avere la loro parte in una cucina Shabby Chic. Molto utile a tal proposito è la scelta della canapa, del lino e del cotone naturale. Dopo aver scelto la palette di colori, bisogna concentrarsi sui mobili.

Il consiglio che si dà spesso a chi vuole arredare la casa in stile Shabby Chic e la cucina in particolare è quello di dare spazio al recupero dell’antico.

Spazio quindi a mobili decapati, meravigliosi con le tipiche tracce di vernice scrostata che fanno tanto “vissuto”. Anche in questo caso è molto utile fare un esempio. Se avete a disposizione un tavolo moderno e volete renderlo protagonista della cucina Shabby Chic, non dovete affatto demoralizzarvi. Carteggiandolo, infatti, sarà possibile dargli quell’aspetto “antico” che contraddistingue lo stile Shabby Chic. Questo approccio all’arredamento è anche molto versatile.

Quando il colore di un tavolo o di qualsiasi altro mobile della cucina non è più gradito, si può passare una mano di vernice e dare spazio ad altre cromie. Meglio di così?

Tornando ai consigli per arredare la cucina in stile Shabby Chic, ricordiamo che niente è più affascinante dei dettagli del passato in questa stanza della casa.

Puoi dare quindi spazio a ricordi del cuore come le vecchie foto di famiglia. Ah, ovviamente puoi sbizzarrirti al massimo con la scelta delle cornici!

Non abbiamo certo finito qui con i consigli per arredare la cucina in stile Shabby Chic. Come forse avrai notato, abbiamo lasciato da parte un tema molto importante, ossia quello degli accessori e dei complementi. In questo caso si apre un vero e proprio mondo di consigli. Qualche spunto? La scelta di piatti caratterizzati da decorazioni floreali.

Ottima idea è anche dare spazio alle piante aromatiche, creando un piccolo angolo ad hoc per la loro coltivazione. Un consiglio davvero particolare? La creazione di un centrotavola con protagoniste proprio le vostre piante aromatiche del cuore!

cucina shabby chic

Bagno

Entriamo ora nella stanza da bagno. Questo ambiente può essere reso ancora più interessante grazie allo stile Shabby Chic, che si rivela anche una straordinaria opportunità per arredare in maniera ecologica ed economica. Per iniziare ad arredare il bagno in stile Shabby Chic, bisogna prendere in considerazione innanzitutto le pareti. Il consiglio principale è quello di tinteggiarle con colori neutri, come per esempio il bianco sporco, il color crema  l’avorio.

Anche in questo caso, è consigliabile orientarsi verso la scelta di mobili che richiamino un senso di antico e di vissuto. Nella stanza da bagno si può giocare molto con i materiali, unendo il legno e il metallo. Questo eclettismo non toglie assolutamente nulla al fascino dello stile Shabby Chic!

Di consigli per rendere speciale l’ambiente del bagno ce ne sono davvero tante. Tra queste è possibile ricordare  i fregi in gesso, che creano un ambiente a dir poco sofisticato, come deve essere la stanza da bagno soprattutto se Shabby Chic.

Quando si parla di bagno Shabby Chic, è impossibile non chiamare in causa la vasca. Questo elemento d’arredo deve essere scelto in stile vintage. Anche in questo caso i dettagli dei fregi possono fare la differenza. In generale, vengono scelti color oro.

Pure in bagno è possibile sbizzarrirsi con le decorazioni floreali. Da non dimenticare è anche il ruolo delle candele. Un suggerimento tanto semplice quanto utile? Sceglierle alla lavanda!

Vediamo ora un attimo i mobili e i complementi migliori da includere nel bagno di casa. Uno che non deve assolutamente mancare è la scala.

Si può scegliere di qualsiasi cromia. In generale, però, è consigliabile orientarsi verso una scala di legno, in modo da celebrare al massimo l’atmosfera e le caratteristiche dello stile Shabby!

La scala è un complemento d’arredo a dir poco versatile. Può essere utilizzata come porta asciugamani, giusto per fare un esempio. Basta appoggiarla a una parete e, ovviamente, scegliere degli asciugamani in linea con i mobili del resto della stanza.

Un altro complemento che deve essere preso in considerazione quando si parla del bagno Shabby Chic è lo specchio. La prima cosa da dire al proposito è che non contano affatto le dimensioni. Quello che conta, ovviamente, è lo stile.

Per essere perfetto per un bagno Shabby Chic, lo specchio deve essere caratterizzato dalla presenza di decori delicati.

Se hai la fortuna di avere un bagno abbastanza grande, invece del semplice specchio puoi prendere in considerazione la toilette.

Questo mobile, vera chicca dello stile Shabby Chic, è ideale per tenere ordine nel bagno e per valorizzare al massimo gli strumenti utili al make up.

Ah, chiaramente è possibile giocare esteticamente anche con le bottiglie dei profumi da disporre sulla toilette. Nei mercatini di tutto il mondo, per esempio, si possono trovare delle meravigliose bottiglie caratterizzate da decorazioni floreali.

Quando si punta ad arredare la stanza da bagno in stile Shabby Chic, è fondamentale scegliere dei cestini di vimini da includere nell’ambiente.

Dove sistemarli? Le soluzioni disponibili sono diverse. Si possono posizionare sotto il lavello – idea tipica di chi punta a dare spazio alle peculiarità più classiche dello stile Shabby Chic – ma anche di fianco alla vasca. Ovviamente si possono collocare anche dei cestini di vimini di piccole dimensioni sul piano del lavandino. Per giocare a livello stilistico, si può puntare sull’arredamento country chic.

Quali sono i consigli migliori da seguire al proposito? Il primo consiste nel dare spazio al bianco. Questo colore, in linea di massima, deve essere declinato puntando verso tonalità pastello.

Un altro dettaglio per arredare al meglio il bagno in stile country chic consiste nel lasciare una parete con mattoni vivi.

Tornando un attimo al bagno Shabby Chic, vediamo qualche consiglio per arredarlo al meglio anche se è di piccole dimensioni.

Un suggerimento pratico molto utile al proposito consiste nello scegliere tende molto chiare. In questo modo, infatti, si evita di appesantire eccessivamente l’insieme.

Ovviamente si può giocare molto con le mensole e, per esempio, concentrarsi su idee di riciclo. Una davvero paticolare? La vecchia sedia . per la precisione il suo schienale – da riciclare per utilizzarla come soluzione per appendere gli asciugamani.

Per concludere i consigli utili a chi, come te, vuole arredare il bagno in stile Shabby Chic, è il caso di dare qualche indicazione sui costi.

Un suggerimento utile consiste nel puntare sulla qualità della tinteggiatura, in modo da farla durare nel tempo. Magari all’inizio la spesa potrà sembrare consistente, ma è possibile ammortizzarla.

Grazie a interior designer specializzati, diventa anche più facile reperire i pezzi per il  bagno, ma anche per tutte le altre stanze.

Anche in questo caso non bisogna allarmarsi pensando che i costi siano troppo alti. Fermati un attimo a riflettere e pensa alla comodità di avere un professionista a tua disposizione per la scelta degli elementi d’arredo. In questo modo puoi risparmiare il tempo che, procedendo in totale autonomia, avresti dedicato alla ricerca, magari perdendoti tra store e offerte speciali che propongono a volte oggetti di poca qualità.

bagno shabby chic

Stanza da letto

Parliamo ora di un ambiente indoor intimo e speciale, per il quale l‘arredamento Shabby Chic si presta perfettamente. Quali sono i consigli migliori per arredarla? Iniziamo a rispondere a questa domanda parlando dei colori.

Le cromie perfette per arredare la camera da letto in stile Shabby Chic sono quelle chiare, opache e polverose. Per entrare nello specifico delle scelte, ricordiamo che la camera da letto Shabby Chic perfetta presenta dettagli color panna, color crema, ma anche azzurri.

Molto popolari tra gli appassionati dello stile Shabby Chic sono anche il rosa cipria e il color lavanda. Entrando maggiormente nel dettaglio, ricordiamo che il colore ideale per le pareti è il bianco. Un consiglio è di scegliere questo colore anche per le cornici di eventuali quadri o stampe di fotografie.

Per ingentilire l’insieme, spesso si suggerisce di optare per colori chiari anche per i pavimenti e il parquet. Passiamo ora ai mobili. Quelli protagonisti dell’arredamento Shabby Chic della camera da letto dovrebbero essere sempre di legno, possibilmente decapato e dall’aspetto rigorosamente “vissuto”.

Esteticamente dovrebbero essere sempre caratterizzati da linee morbide. Per caratterizzare ancora di più l’insieme, è bene dare spazio, senza esagerare, a centrini di pizzo e merletto.

Il passo successivo da prendere in considerazione quando si parla di arredamento della stanza da letto Shabby Chic riguarda l’illuminazione.

Vero e proprio elemento decorativo, dà il suo massimo quando è naturale. Per esaltare al massimo gli ambienti della stanza da letto, è ottima l’idea di puntare sulla luce che proviene dalle finestre, ampie e da coprire possibilmente con delle tende chiare.

Nessuno vieta, però, di appendere al soffitto un lampadario. Come sceglierlo? Ovviamente classico, caratterizzato dalla presenza di gocce di cristallo. Per concludere questa breve rassegna di consigli sull’illuminazione della stanza da letto Shabby Chic, non dimentichiamo la possibilità di decorare l’insieme con lampade e candele.

stanza da letto shabby chic

Salotto

L’ambiente living è uno dei primi a essere visti dagli ospiti che visitano una casa. Come arredarlo? I consigli a tal proposito sono chiari e semplici. Partiamo dal più importante, che riguarda la scelta della madia o della credenza. Simili ma differenti nella forma – la madia è più bassa – possono essere resi protagonisti dell’arredamento del living ed esaltarlo al massimo.

Il suggerimento principale a tal proposito consiste nel puntare su pezzi autentici. Anche in questo caso può rivelarsi molto utile la consulenza di uno specialista, fondamentale per aiutare a trovare elementi originali e di qualità.

Nel living possono fare la differenza quei dettagli creativi capaci di rendere l’ambiente meravigliosamente accogliente. Hai una vecchia porta in legno che non sai come utilizzare e non hai voglia di buttarla via? Sistemala dietro al divano, farà una figura fantastica!

Ovviamente, quando si progetta l’arredamento del salotto Shabby Chic è necessario concentrarsi bene sulla scelta dei divani.

Il principale consiglio al proposito consiste nell’orientarsi verso elementi di colore chiaro. Molto utile è scegliere tessuti naturali, che vanno dal cotone al lino.

Quanto appena detto non significa che dare spazio al colore nel living Shabby Chic sia totalmente vieato. Dei tocchi cromatici sono ammessi. Quello che conta è orientarsi verso tinte pastello. Qualche esempio? L’azzurro, il verde e il lilla, colori meravigliosi e rilassanti, perfetti per una stanza dedicata a quei momenti di assoluta tranquillità che devono essere presenti in ogni giornata.

Per quanto riguarda le fantasie, tra i consigli più utili da considerare ricordiamo i motivi floreali e le righe in stile marinaro.

Altre alternative non sono ovviamente precluse, ma sono poco in linea con le peculiarità dello stile Shabby Chic.

In un salotto Shabby Chic si può spaziare tantissimo dal punto di vista estetico. A ricordarcelo ci pensano le numerose decorazioni floreali che possiamo ammirare nei salotti arredati con lo stile che stiamo approfondendo.

Il consiglio principale in questo caso è quello di mantenersi su cromie pastello.

shabby chic living

Perché scegliere un servizio professionale per arredare la casa in stile Shabby Chic

Molto spesso, l’arredamento della casa in stile Shabby Chic è accompagnato da un processo di ristrutturazione. Perché è il caso di farsi affiancare da un professionista o, ancora meglio, da un team?

Ecco i principali motivi.

  • Arredare la casa in stile Shabby Chic implica anche degli interventi strutturali, come per esempio quelli che permettono di avere una parete diversa dalle altre e realizzata in mattoni vivi.
  • L’arredamento Shabby Chic implica un intervento anche sui pavimenti, che devono essere trattati cambiando il colore in alcuni casi. Il fai da te in situazioni del genere è davvero da evitare.
  • Come già detto, può non essere facile reperire i pezzi. Per questo motivo, l’aiuto di un designer specializzato può rivelarsi un aiuto decisivo.
  • Gli interventi strutturali possono riguardare anche le finestre. Intervenendo sugli infissi e, per esempio, scegliendoli in legno, è possibile renderle perfette per lo stile Shabby Chic.

Concludiamo ricordando che arredare la casa connotandola con uno stile specifico può essere molto divertente. Fondamentale, però, è puntare sempre sulla qualità, in modo da garantire agli arredi e alla struttura un’ottima durata nel tempo.

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