Test box: un progetto di edilizia innovativo e sostenibile

Chi di noi da bambino non ha mai costruito nella propria cameretta o in salotto fortini o castelli con i cartoni da imballaggio, nascondendosi al suo interno all’arrivo dei genitori?

Al di là delle esperienze fantasiose dell’infanzia, l’utilizzo del cartone ondulato nell’edilizia moderna può essere considerato come un esperimento coraggioso ma al tempo stesso ecologico, in grado di realizzare in futuro strutture abitative facili da costruire ma soprattutto a impatto zero.

Una start-up catanese realizza il primo prototipo abitativo in cartone

A capire da subito le potenzialità di questo materiale a livello edilizio è stata una start-up siciliana, Archicart, che in collaborazione con l’Università di Catania ha progettato Test-Box, il primo prototipo abitativo realizzato a partire da una struttura portante interamente fatta di cartone ondulato.

Un progetto destinato a rivoluzionare gli standard abitativi del futuro

Delle dimensioni totali di 20 metri quadrati, Test-Box ha visto partecipare alla sua realizzazione una trentina di studenti d’ingegneria edile e di architettura dell’ateneo catanese, i quali hanno dato vita a un concept fondato su tre principi fondamentali, vale a dire quelli di sostenibilità, design ma soprattutto riciclo.

Se da un lato già oggi il cartone ondulato viene stoccato e riciclato per dare vita a nuovi imballaggi e oggetti d’uso comune, d’altra parte il suo impiego nell’edilizia abitativa potrebbe rivoluzionare gli standard costruttivi attuali, abbattendo i costi e consentendo ad esempio di far fronte alle emergenze abitative che caratterizzano molte delle grandi città italiane.

Una tecnologia brevettata ad hoc per assicurare perfetta tenuta e isolamento

La genialità del progetto Test-Box sta nella tecnologia di assemblaggio dei pannelli di cartone che costituiscono le strutture portanti del modulo: infatti questi ultimi sono stati opportunamente tagliati a misura e piegati in modo da incastrarsi alla perfezione l’uno con l’altro.

A ciò si aggiunge l’utilizzo di materiali isolanti naturali per riempire le cavità dei pannelli, in modo tale da implementare il rendimento energetico dell’abitazione. Inoltre sulla parte esterna dei pannelli è stata applicato del tessuto protettivo, in modo tale da evitare che l’acqua e le intemperie vadano a impregnare il cartone, che come sappiamo nel momento in cui si bagna si riduce praticamente in poltiglia.

test box

Finestre ad elevato isolamento termoacustico fornite da Sciuker

A completare l’opera, mettendo a disposizione i propri serramenti all’avanguardia, ci ha pesato uno dei marchi leader del settore, vale a dire Sciuker, che interessatosi al progetto ha aderito come partner tecnico, fornendo infissi in grado di implementare ulteriormente l’isolamento termico e acustico della struttura abitativa.

I vertici dell’azienda si sono detti molto colpiti dalla portata rivoluzionaria del progetto, ed essendo da sempre sensibili alle tematiche dell’edilizia eco-compatibile, hanno voluto sottolineare come l’unione di materiali riciclati e di tecnologie all’avanguardia sia la nuova chiave di volta per dare il via definitivamente a progetti edilizi green al 100%.

Al via la fase di raccolta dati per testarne le reali potenzialità

A partire da ora, gli ingegneri coinvolti nel progetto test-Box cercheranno di studiare il rendimento energetico della costruzione, analizzando i dati e cercando di valutare anche la vivibilità interna di tali ambienti.

Solo così si potrà definitivamente capire se vi saranno futuri e concreti sviluppi, che ad esempio potrebbero riguardare le situazioni emergenziali come quelle a seguito di terremoti e calamità naturali, in cui la facilità di trasporto, la solidità delle strutture e la capacità dei moduli di garantire comodità e isolamento termoacustico sono caratteristiche fondamentali per garantire un tetto dignitoso agli sfollati.

Il cartone ondulato: un materiale dalle caratteristiche termoisolanti sorprendenti

Che il cartone ondulato sia resistente a fenomeni di trazione, compressione e flessione non è una scoperta nuova: infatti alcuni studi in passato hanno visto l’impiego di alcuni tubolari in cartone per realizzare strutture portanti di varie dimensioni, dimostrando come queste possano essere robuste e sostenere carichi di media entità.

Ma quello che già da alcuni anni ha reso possibile l’utilizzo del cartone ondulato nell’ambito edilizio è il suo buon coefficiente di isolamento termico e acustico: infatti la porosità dei due strati esterni, uniti alla cavità interna e allo strato ondulato che funge da intercapedine e da raccordo sono stati sfruttati per creare pannelli isolanti in grado di tenere lontano caldo, freddo, umidità e rumori molesti.

In più il riempimento della cavità con materiali isolanti aumenta ancor di più tale caratteristica, rendendo il cartone un isolante del tutto eco-compatibile e soprattutto in grado di assicurare prestazioni da paragonare a tutti gli altri materiali di fabbricazione chimica, col vantaggio di non nuocere in alcun modo né alla salute dell’uomo,  a quella dell’ambiente.

L’acqua: l’unico vero nemico delle strutture in cartone

Come però abbiamo già avuto modo di sottolineare, l’acqua e l’umidità sono il nemico numero uno del cartone ondulato: infatti una volta che questa viene assorbita va a intaccare gli strati interni ed esterni, sciogliendo di fatto i pannelli e rendendoli inutilizzabili.

In questo senso si potrebbe impermeabilizzare i pannelli con l’utilizzo di pannelli in alluminio leggero, che renderebbero il cartone resistente anche al fuoco.

Inoltre il metallo potrebbe garantire quella solidità in più che permetterebbe al materiale di sopportare carichi leggermente più consistenti, cosa che non è garantita dal cartone preso singolarmente.

L’utilizzo combinato di cartone e altri materiali per garantirne una maggior durata nel tempo

Per quanto poi riguarda la sua limitata durevolezza nel tempo, si spera che l’accostamento con altri materiali da costruzione – come ad esempio acciaio, legno e cemento – possa in futuro rendere il cartone ondulato un vero e proprio materiale da costruzione solido e duraturo.

Ad ogni modo la sua economicità, la sua facilità di montaggio e smontaggio, unita alla leggerezza e alla semplicità di trasporto rendono il cartone ondulato un qualche cosa di straordinario dal punto di vista dell’edilizia temporanea.

Ecco quindi spiegata l’importanza in prospettiva del progetto Test-Box, che potrebbe di qui a un anno dare risultati positivi e tranquillizzare gli ingegneri circa un suo utilizzo futuro, sia in contesti emergenziali o addirittura nel settore turistico, andando ad esempio a realizzare strutture abitative assolutamente non inquinanti e soprattutto rimovibili alla fine della bella stagione.

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