Vantaggi di una stufa a pellet | Perone Building Group

Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più sulla stufa a pellet. Prima di acquistarne una, infatti, è il caso di informarsi sulle principali caratteristiche e sui vantaggi. Per approfondire la questione, seguici nelle prossime righe e scopri la guida sul tema che abbiamo creato.

Cos’è una stufa a pellet

Per capire i vantaggi della stufa a pellet è necessario partire dalle basi e dire di cosa si tratta. Iniziamo con il dire che la stufa a pellet è molto simile a quelle a legna, dal momento che serve a riscaldare la maggior parte degli ambienti indoor.

La principale differenza riguarda il fatto che, come combustibile solido, viene utilizzato il pellet. Considerato una soluzione ecologica, viene prodotto a partire dagli scarti del legno.

La stufa a pellet, inoltre, richiede un collegamento alla rete elettrica. Il suo funzionamento è quindi simile a quello di qualsiasi altro elettrodomestico.

L’accensione avviene tramite una resistenza e l’autonomia di funzionamento varia sulla base della capacità del serbatoio di pellet. Un altro aspetto da ricordare è la presenza della canna fumaria che, mediamente, ha un diametro compreso tra gli 8 e i 10 centimetri.

La gestione della stufa a pellet

Dopo aver visto a grandi linee cos’è una stufa a pellet, entriamo nel vivo dei consigli per gestirla. La prima cosa da ricordare è che, come tutti i sistemi di riscaldamento che prevedono l’utilizzo di combustibile fossile, necessita di un’attenzione costante al braciere e al cassetto che contiene la cenere.

milano stufa a pellet ristrutturazione dove trovarle

Solo così è possibile garantire alla stufa la massima efficienza. Come procedere per la pulizia? Il principale punto di riferimento in questo caso è l’aspiracenere. Per il vetro della stufa, invece, è necessario utilizzare un prodotto ad hoc, specifico per il materiale.

Questo non toglie nulla alla semplicità di manutenzione della stufa a pellet, una soluzione ecologica che si sta facendo sempre più strada nelle case degli italiani e non solo. Nel campo delle ristrutturazioni chiavi in mano, soprattutto a Milano, si tratta di un elemento sempre più richiesto.

Come si è evoluta nel tempo la stufa a pellet

Nel corso degli anni, la stufa a pellet è stata interessata da un’evoluzione molto interessante. I modello moderni diffusi al giorno d’oggi sono per esempio completamente ermetici. Un’altra loro caratteristica importante riguarda il fatto che prelevano l’aria dall’esterno, senza prenderla dal locale in cui si trova il sistema di riscaldamento.

In questo modo, si può parlare di un’ottimizzazione totale dell’isolamento termico. Fondamentale è parlare della personalizzazione degli orari di accensione e spegnimento. Questo è possibile sulle stufe a pellet grazie alla presenza dei cronotermostati, che permettono di programmare anche la velocità della ventola.

Cosa fare prima di acquistare una stufa a pellet

I vantaggi dell’acquisto di una stufa a pellet sono numerosi. Oltre a quelli appena ricordati, è il caso di aggiungere il fatto che la suddetta stufa è disponibile sul mercato in diverse dimensioni. Questo consente di riscaldare in maniera ecologica anche abitazioni molto piccole.

Il pellet, inoltre, può essere acquistato anche in piccole quantità. L’unico contro è il prezzo! Vediamo ora cosa bisogna controllare prima di acquistare una stufa di questo tipo.

In tale fase è essenziale avere le idee chiare sul luogo d’installazione della canna fumaria e del comignolo. Per procedere in totale sicurezza, si consiglia di studiare bene le normative vigenti. I controlli, quando escono, possono infatti essere causa di sanzioni molto pesanti.

Per garantire un tiraggio ottimale, è fondamentale rivolgersi a un tecnico fuochista abilitato.

Struttura della stufa a pellet

Concludiamo con un breve cenno alla struttura della stufa a pellet. Molto simile a quella di una stufa tradizionale, ha un serbatoio che, solitamente, si carica dall’alto.

La capienza cambia a seconda della situazione. In genere, si arriva massimo a 60 kg e si parte da un minimo di 15. All’interno del sistema troviamo una coclea. Essa trascina il materiale dal serbatoio all’interno del braciere. Qui, il combustibile solido viene bruciato.Questo accade grazie alla presenza di una resistenza elettrica. Essa diviene incandescente in fase di avvio e innesca la fiamma.

Un altro indiscusso vantaggio delle stufe a pellet riguarda la loro gradevolezza estetica. Ecologiche al massimo, vengono scelte anche perché, in alcuni casi, rappresentano dei veri e propri elementi di arredo. La fiamma, in particolare, è in grado di riproporre l’effetto del camino.

Chi desidera una perfetta sintonia con il design domestico, può orientarsi sulle stufe prive di canna fumaria, Attenzione! Queste stufe non sono affatto prive di tubi di scarico. Una canna fumaria esterna, infatti, è sempre presente